Monday, April 9, 2018
Sunday, March 4, 2018
Wednesday, September 30, 2015
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Job Description - Profilo dell'insegnante di soste...
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Job Description - Profilo dell'insegnante di soste...: Buongiorno a tutti sto seguendo un corso per seguire i bambini con Cochlear in Mainstream School con il metodo AVT e ieri abbiamo analizza...
Job Description - Profilo dell'insegnante di sostegno per bambini con CI o PA
Buongiorno a tutti
sto seguendo un corso per seguire i bambini con Cochlear in Mainstream School con il metodo AVT e ieri abbiamo analizzato la figura dell' Insegnante di sostegno. Questo servirà' anche a voi per spiegare lei il suo ruolo che NON E' DI INTERPRETE MA solo di una PERSONA CHE SI OCCUPA DI CREARE UN AMBIENTE UDITIVO E NON RUMOROSO. LEI DEVE PREVENIRE E IMMAGINARE QUALUNQUE POSSIBILE LIMITE.
QUESTA E' LA JOB DESCRIPTION CHE SUGGERISCE AVT WORLDWIDE
Job Description
sto seguendo un corso per seguire i bambini con Cochlear in Mainstream School con il metodo AVT e ieri abbiamo analizzato la figura dell' Insegnante di sostegno. Questo servirà' anche a voi per spiegare lei il suo ruolo che NON E' DI INTERPRETE MA solo di una PERSONA CHE SI OCCUPA DI CREARE UN AMBIENTE UDITIVO E NON RUMOROSO. LEI DEVE PREVENIRE E IMMAGINARE QUALUNQUE POSSIBILE LIMITE.
QUESTA E' LA JOB DESCRIPTION CHE SUGGERISCE AVT WORLDWIDE
Job Description
- Innanzitutto non e' necessario che sia una persona che abbia già' lavorato con bambini con problemi uditivi. Non devono fare audiologi o terapiste ma solo prevenire eventuali problemi di acustica e capire quando il bambino non sta seguendo i discorsi perché' il background e' troppo rumoroso.
- La cosa più' importante da fare ogni mattina e' il controllo del buon funzionamento del processore. Check dei Ling Sounds (http://hope.cochlearamericas.com/sites/default/files/HOPE/Ling-6_sound_test-how_to.pdf). Spiegando lei che i 6 suoni Ling coprono sia le basse che le alte frequenze per cui se il bambino ripete tutte le lettere perfettamente da varie distanze allora il bambino può' sentire tutte le lettere.
- Avvertire immediatamente i genitori qualora si accorga che il processore lampeggia o ha qualche difetto o se il bambino non ha ripetuto bene i suoni Ling (attenzione che alcune volte i bambini giocano per cui sono distratti ma non vuol dire che non sentano i suoni. In tal caso l'insegnante di sostegno dovra' usare dei giocattoli per ricontrollare i suoni Ling). C'e' proprio una articolo nel mio blog che si intitola i Suoni Ling
- Gestire e organizzare tutto l'ambiente in cui il bambino sara' presente. La classe (controllando che ci siano sempre i tappeti per attutire i rumori, i cuscinetti sotto le sedie, i batiques ai muri, che la porta sia chiusa, che le finestre siano chiuse, che la maestra indossi FM (anche se solo nelle ore indicate da audiologi).
- Facilitare l'interazione del bambino con altri bambini (one to one) o con un solo adulto, o creare piccoli gruppi, o suggerire temi su cui discutere o giocare es Spiderman Day.
- Controllare sempre che il bambini mentre gioca, guardi negli occhi gli altri bambini. Eyes contact. Importantissimo per creare legami fra bambini e spesso i bambini con problemi uditivi evitano il contatto e tendono così' ad essere isolati.
- MAI FARE INTERPRETE DI LETTURE O ISTRUZIONI O GIOCHI ma solo supportare il bambino nel raggiungimento dei suoi obiettivi. L'insegnante di sostegno deve rimanere sempre in fondo alla classe e osservare e mai vicino al bambino. La maestra rimane l'unica maestra del bambino come per gli altri bambini. Una volta che la maestra ha letto un libro cercare solo di creare le occasioni per parlare con il bambino del libro per capire solo se tutto e' stato chiaro nella lettura. Non con domande ma piuttosto con "hei bambini (rivolta ad un piccolo gruppo) mi chiedo perché' Goldilocks sia andata a dormire nel letto di dimensioni medie. Vedere cosa rispondono i bambini. Per cui non INTERPRETARE ma stimolare una discussione per capire se il bambino ha sentito tutto.
- Creare un Report settimanale di osservazione del bambino riguardo a apprendimento e comprensione e sviluppo linguaggio e coordinarsi con la maestra per capire se focalizzare anche l'esercizio su alcuni punti (es la memoria. Se l'insegnante di sostegno nota che il bambino non riesce a ricordare le istruzioni per qualunque cosa allora può' condividere il punto con maestra e genitori e provare a trovare della strategie per stimolare la memoria sequenziale che e' molto importante per l'inizio della scuola). Vi faccio un esempio. Io la mattina quando ci svegliamo chiedo a Zack Dylan e Keisha (ogni giorno uno di loro ha la responsabilità') di fare tre cose. 1 Prendi tutto quello che vedi per terra e portalo in lavanderia 2 Poi vai in bagno e ti lavi le mani 3 Recuperi i bicchieri della notte che ci sono in stanza tua e lo porti in cucina. Devono ricordare tre cose. Altro esempio. Zack prendi il libro dei Pirati e aprilo a pag 5. Due cose da ricordare. Oppure Dylan quando giochiamo a nascondino c'e' una persona che conta e gli altri devono nascondersi. Lui deve ricordare che ci sono due attività'. Ora il nascondino e' semplice ma ci sono altri giochi che loro faranno a scuola che hanno molte più' istruzioni.
- Lavorare con la classe per sviluppare sempre di più' il linguaggio del bambino ed essere certi che sia sempre in linea con i bambini della sua eta'. Anche nel caso di un bambino che non e' in linea con i bambini della sua eta' provare a capire con la maestra le possibili strategie per stimolare con piccoli gruppi di bambini il linguaggio dei singoli.
- Suggerire sempre alla famiglia i punti sui quali lavorare anche a casa. Dalla sua osservazione lei noterà' alcune cose per cui suggerire' alla famiglia dove stimolare di più' il bambino.
- Partecipare a corsi di aggiornamento organizzati da societa' di Cochlear o da enti locali per capire e sviluppare le proprie conoscenze.
La seguente lista contiene dei concetti importanti da considerare mentre si osserva un bambino o ragazzo con problemi uditivi in una mainstream school.
Acustica e Processore
- Quale e' il rumore globale della classe durante le varie attivita'? Dare suggerimenti per ridurre rumore
- Controllare il rumore che arriva da ventilatori, termosifoni, parco giochi della scuola, corridoio, finestra.
- Esistono modi per ridurre l'eco? Tappeti? Batiques alle pareti? Palline tipo tennis da metter sotto le sedie? Trovare un modo per ridurre rumore porta in apertura e chiusura.
- La maestra riesce a controllare il rumore durante la giornata (es in UK le maestre sono molto rigide e se andate a scuola di Zack Dylan e Keisha sentirete che e' molto silenziosa sebbene abbia scuole elementari e medie. La maestra non deve urlare ma deve sempre trovare un modo per controllare rumore della classe. Un modo e' creare delle attività' di routine per cui i bambini sono sempre impegnati e lavorano in gruppi.
- Controllare sempre dove si siedono bambini o ragazzi con problemi uditivi. I bambini devono sempre essere vicino alla maestra. In qualunque occasione. In tal modo la voce della maestra arriverà' loro diretta e chiara. Mai vicino alle finestre. Mai vicino alla porte.
- Ha la mestra FM attivo in tutte le ore che le sono state consigliate dagli audiologi?
Stile della maestra
- Controllare il livello della voce della maestra. Troppo alto? Troppo soft?
- Controllare che la maestra aspetti sempre che tutti i bambini siano attenti prima di parlare e dare istruzioni, o leggere. Come fa ad attirare l'attenzione? Sicuramente non e' indicato gridare o sbattere qualcosa sul tavolo. Magari anche qui con la routine si riesce a generare attenzione.
- La maestra parla rivolgendosi sempre alla classe e non di spalle guardando la lavagna?
- Quando da delle istruzioni, le da concise senza disperdersi in troppi altri dettagli (tipico difetto di noi italiani perdersi in lunghi discorsi)? Le ripete almeno due o tre volte?
- Quale e' il livello di linguaggio della maestra rispetto al livello della classe? Se si parla ad una prima elementare il linguaggio deve essere lineare e non complesso.
- La maestra usa qualche materiale per visualizzare i concetti? es se leggono il libro di pinocchio usa un pupazzo o qualche oggetto come la bacchetta magica?
- La maestra si ferma a spiegare qualche parola nuova o concetto non chiaro?
Interazione con i bambini
- Il bambino con CI o PA interagisce con gli altri bambini e gli altri bambini interagiscono con lui?
- Gli altri bambini interagiscono usando un linguaggio normale con il bambino?
- Puo' il bambino passare tranquillamente da ruolo di leader a ruolo di follower (di chi segue?)
- Gli altri bambini capiscono chiaramente il linguaggio e il modo di parlare del bambino?
- Il bambino che tipo di attività' sceglie? Le sceglie in modo indipendente? Preferisce giocare da solo o in gruppo quando hanno le pause di gioco?
Caratteristiche del bambino
- Il bambino riesce a visualizzare e seguire le conversazioni?
- Quanto e' consistente la focalizzazione del bambino quando qualcuno parla?
- Quanto spesso il bambino guarda la persona con cui sta parlando per ricevere risposte o approvazioni?
- Il bambino partecipa alle discussioni in classe? Sembra confident? Quanto?
- Il bambino chiede spiegazioni quando non ha capito qualcosa? (Per favore puoi' ripetere? non ho capito?)
- Ci sono indicazioni di stress, stanchezza estrema o frustrazione?
Tutte queste indicazioni sono state scritte da Pamela J Talbot CCC -SLP- CED CertAVT nel 2002. Lei e' americana e sono indicazioni seguite ancora oggi ovunque.
AVT UK ha dato alla nostra insegnate questa Job Description perché' tutte le riflessioni, suggerimenti sono utili per chiunque segua il bambino da vicino.
Sono cosa che qualunque maestra brava può' fare. Provate a proporle discutendo con la scuola, preside e maestra.
Buona giornata
Deborah
Tuesday, July 14, 2015
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Linguaggio della competizione e Immaginazione per ...
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Linguaggio della competizione e Immaginazione per ...: ciao a tutti sono le 22.27 in UK e io sono appena tornata da una lunga giornata di terapia AVT con giochi vari e test pre scuola. Finalmen...
Linguaggio della competizione e Immaginazione per creare un libro
ciao a tutti
sono le 22.27 in UK e io sono appena tornata da una lunga giornata di terapia AVT con giochi vari e test pre scuola. Finalmente venerdì' chiudono le scuole anche in UK e andremo in vacanza da tutto perché' e' stato un anno lungo, impegnativo al massimo e stancante.
Vi scrivo adesso perche' poi ho paura di non avere più' tempo. Oggi Zack e Dylan hanno fatto dei giochi bellissimi con la AVT e dovranno esercitarsi su questi temi per tutte le vacanze.
Linguaggio della competizione
La AVT ha fatto fare loro lo Sport Day tanto comune in UK nelle scuole. Il giorno dello sport per spiegare loro 1)cosa sia la competizione 2) come si registrano i punteggi e cosa sono i punteggi 3) cosa fare per vincere
Ci siamo divertiti tantissimo. Il tutto e' stato fatto nel parco di fronte al centro dove facciamo AVT.
Cosa e' il linguaggio della competizione. Es abbiamo messo un cesto in mezzo ad una sala e ognuno di noi doveva tirare delle palline e poi alla fine i bambini dovevano contare le palline divise per colore (appartenenti ad ognuno di noi) e segnare su una tabella chi aveva fatto più' canestri.
Oppure altro gioco corsa. Istruzione 1) questo e' il punto di partenza 2) corri e arrivi alla panchina 3) tocchi la panchina e torni indietro. L'esercizio serve anche per ricordare i tre passaggi. Chi arrivava per primo doveva segnare sulla tabella chi era stato primo, chi secondo e chi terzo.
Altro gioco. "Dylan adesso dobbiamo saltellare con un solo piede girando intorno al tavolo". Abbiamo mostrato loro sul telefono come si possono calcolare i secondi che ci metteva ognuno di noi per fare tutto il giro del tavolo saltellando e poi loro dovevano leggere il cronometro (con nostro aiuto) e mettere il punteggio sulla lavagna.
Dopo di che Zack e Dylan erano pari nel punteggio per cui abbiamo spigato loro cosa si poteva fare per capire chi dei due aveva vinto la competizione. Ad esempio, aggiungere un altro gioco.
Per ogni gara spiegavamo loro come tifare per l'altro sportivo. "Dai corri, puoi vincere, sarai il primo, dai dai, spingi, corri più' forte che puoi o altre mille espressioni del genere. Partita', vittoria, chi perde cosa può' fare, cosa deve pensare?".
Bellissimo gioco per preparare i bambini alle competizioni sportive e non solo e per spiegare loro che esistono sentimenti differenti. Non e' così' scontato e poi insegnando loro prima il linguaggio della competizione si troveranno avvantaggiati.
Spingere l'immaginazione per scrivere un libro
La nostra AVT ha detto a Zack che oggi lui avrebbe scritto un libro. Prima gli ha presentato altri libri e chiedeva lui dove fosse il titolo, la copertina, gli autori (cosa e' l'autore?) e poi le pagine. Dopo gli ha dato un foglio bianco e gli ha detto di dividerlo in 4 con un pennarello (una striscia orizzontale e una verticale) e di immaginare una storia dove c'e' un personaggio (lui ha scelto il pirata), un problema, una soluzione e la fine della storia. Molto semplice. Lui doveva dirci una storia immaginata e noi dovevamo disegnare il personaggio nel primo box, il problema nel secondo box, la soluzione nel terzo box e la fine della storia.
Lui ha immaginato questo (C'era una volta un pirata che viaggia su una nave e ad un certo punto si accorge che la Sigra Susie (che sarebbe la sua AVT) cade da un'altra barca e cade a testa in giu' chiedendo aiuto. Il pirata si avvicina e la salva prendendola per mano. La fine della storia (ultimo box) Susie si rilassa sulla barca del pirata Zack dopo questa avventure. The End.
Ovviamente non immaginate che Zack sia andato così' spedito e sicuro di tutto. Lo abbiamo dovuto aiutare molto perché' a questa eta' i bambini sono abituati a farsi leggere da noi i libri per cui molto difficile per loro immaginare la storia per scrivere un libro. Immaginano quando giocano ma più' difficile quando gli si chiede di immaginare e razionalizzare su 4 box. Eccezionale esercizio creativo.
Poi abbiamo preso un cartoncino verde (copertina) e un foglio bianco e gli abbiamo detto di ripiegarlo in due e di pinzarlo nel centro. Fatto, Abbiamo creato il libro. Dopo gli abbiamo detto di incollare (Zack con cosa si incolla?) ogni immagine seguendo la storia nelle quattro pagine bianche.
Dopo di che abbiamo inventato il titolo (Il pirata Zack) e abbiamo scritto il suo nome alla fine della pagina (Autore) e per ogni pagina lui ha aggiunto i numeri.
Libro finito.
E' uscito dalla stanza gridando a tutti che lui era "Proud del suo primo libro" Orgoglioso del suo primo libro. Ora e' li che dorme con il suo libro.
Buone vacanze a tutti e un bacio a tutti i vostri bellissimi bambini. Spero che gli esercizi di Zack e Dylan aiutino anche voi nello sviluppo del linguaggio e apprendimento dei vostri bambini.
ciao
Deborah
sono le 22.27 in UK e io sono appena tornata da una lunga giornata di terapia AVT con giochi vari e test pre scuola. Finalmente venerdì' chiudono le scuole anche in UK e andremo in vacanza da tutto perché' e' stato un anno lungo, impegnativo al massimo e stancante.
Vi scrivo adesso perche' poi ho paura di non avere più' tempo. Oggi Zack e Dylan hanno fatto dei giochi bellissimi con la AVT e dovranno esercitarsi su questi temi per tutte le vacanze.
Linguaggio della competizione
La AVT ha fatto fare loro lo Sport Day tanto comune in UK nelle scuole. Il giorno dello sport per spiegare loro 1)cosa sia la competizione 2) come si registrano i punteggi e cosa sono i punteggi 3) cosa fare per vincere
Ci siamo divertiti tantissimo. Il tutto e' stato fatto nel parco di fronte al centro dove facciamo AVT.
Cosa e' il linguaggio della competizione. Es abbiamo messo un cesto in mezzo ad una sala e ognuno di noi doveva tirare delle palline e poi alla fine i bambini dovevano contare le palline divise per colore (appartenenti ad ognuno di noi) e segnare su una tabella chi aveva fatto più' canestri.
Oppure altro gioco corsa. Istruzione 1) questo e' il punto di partenza 2) corri e arrivi alla panchina 3) tocchi la panchina e torni indietro. L'esercizio serve anche per ricordare i tre passaggi. Chi arrivava per primo doveva segnare sulla tabella chi era stato primo, chi secondo e chi terzo.
Altro gioco. "Dylan adesso dobbiamo saltellare con un solo piede girando intorno al tavolo". Abbiamo mostrato loro sul telefono come si possono calcolare i secondi che ci metteva ognuno di noi per fare tutto il giro del tavolo saltellando e poi loro dovevano leggere il cronometro (con nostro aiuto) e mettere il punteggio sulla lavagna.
Dopo di che Zack e Dylan erano pari nel punteggio per cui abbiamo spigato loro cosa si poteva fare per capire chi dei due aveva vinto la competizione. Ad esempio, aggiungere un altro gioco.
Per ogni gara spiegavamo loro come tifare per l'altro sportivo. "Dai corri, puoi vincere, sarai il primo, dai dai, spingi, corri più' forte che puoi o altre mille espressioni del genere. Partita', vittoria, chi perde cosa può' fare, cosa deve pensare?".
Bellissimo gioco per preparare i bambini alle competizioni sportive e non solo e per spiegare loro che esistono sentimenti differenti. Non e' così' scontato e poi insegnando loro prima il linguaggio della competizione si troveranno avvantaggiati.
Spingere l'immaginazione per scrivere un libro
La nostra AVT ha detto a Zack che oggi lui avrebbe scritto un libro. Prima gli ha presentato altri libri e chiedeva lui dove fosse il titolo, la copertina, gli autori (cosa e' l'autore?) e poi le pagine. Dopo gli ha dato un foglio bianco e gli ha detto di dividerlo in 4 con un pennarello (una striscia orizzontale e una verticale) e di immaginare una storia dove c'e' un personaggio (lui ha scelto il pirata), un problema, una soluzione e la fine della storia. Molto semplice. Lui doveva dirci una storia immaginata e noi dovevamo disegnare il personaggio nel primo box, il problema nel secondo box, la soluzione nel terzo box e la fine della storia.
Lui ha immaginato questo (C'era una volta un pirata che viaggia su una nave e ad un certo punto si accorge che la Sigra Susie (che sarebbe la sua AVT) cade da un'altra barca e cade a testa in giu' chiedendo aiuto. Il pirata si avvicina e la salva prendendola per mano. La fine della storia (ultimo box) Susie si rilassa sulla barca del pirata Zack dopo questa avventure. The End.
Ovviamente non immaginate che Zack sia andato così' spedito e sicuro di tutto. Lo abbiamo dovuto aiutare molto perché' a questa eta' i bambini sono abituati a farsi leggere da noi i libri per cui molto difficile per loro immaginare la storia per scrivere un libro. Immaginano quando giocano ma più' difficile quando gli si chiede di immaginare e razionalizzare su 4 box. Eccezionale esercizio creativo.
Poi abbiamo preso un cartoncino verde (copertina) e un foglio bianco e gli abbiamo detto di ripiegarlo in due e di pinzarlo nel centro. Fatto, Abbiamo creato il libro. Dopo gli abbiamo detto di incollare (Zack con cosa si incolla?) ogni immagine seguendo la storia nelle quattro pagine bianche.
Dopo di che abbiamo inventato il titolo (Il pirata Zack) e abbiamo scritto il suo nome alla fine della pagina (Autore) e per ogni pagina lui ha aggiunto i numeri.
Libro finito.
E' uscito dalla stanza gridando a tutti che lui era "Proud del suo primo libro" Orgoglioso del suo primo libro. Ora e' li che dorme con il suo libro.
Buone vacanze a tutti e un bacio a tutti i vostri bellissimi bambini. Spero che gli esercizi di Zack e Dylan aiutino anche voi nello sviluppo del linguaggio e apprendimento dei vostri bambini.
ciao
Deborah
Monday, June 22, 2015
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Theory of Mind - Teoria della mente e altri concet...
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Theory of Mind - Teoria della mente e altri concet...: Buongiornissimo a tutti eccomi qui dopo tantissimo tempo. Solo la sera riesco a respirare e a provare a scrivere. Fra i bambini, il lavoro...
Theory of Mind - Teoria della mente e altri concetti matematici pre school
Buongiornissimo a tutti
eccomi qui dopo tantissimo tempo. Solo la sera riesco a respirare e a provare a scrivere. Fra i bambini, il lavoro, la terapia, la scuola, i compiti, gli obiettivi della terapia le mie giornate volano e così' mi ritrovo che e' quasi estate. Quando mi metto a letto spero che la notte duri più' di 8 ore per riposare e pensare ma alle 6.30 arriva Dylan che e' sempre arzillo e grida "mom is morning. Wake up. Wake up" "mom e' già' mattina, sveglia sveglia" e li capisco che devo alzarmi e iniziare la giornata.
Proseguiamo con la terapia con Zack e Dylan e gli obiettivi diventano sempre più' impegnativi ma anche molto molto belli da raggiungere. Devo dire che più' si va avanti e più' mi appassiona la terapia perché' non e' più' solo linguaggio ma e' soprattutto stimolarli sempre a pensare. Pensare da soli. Pensare a cosa pensiamo noi altri. Pensare e capire che tutti possono avere un pensiero.
Il primo obiettivo e' lavorare sulla Theory of Mind. Ne parlano tutti i Forum ora, gli articoli, le terapiste. In italiano e' la "Teoria della mente".
Cosa e'?
"Semplicemente" insegnare ai nostri bambini a pensare. Pensare a cosa stanno pensando gli altri, capire che ognuno ha un suo pensiero, aprire la loro mente. Tutti hanno un pensiero e dobbiamo insegnare loro proprio ad immaginare il pensiero degli altri.
Come possiamo aiutarli a svilupparla fin da piccoli?
Noi abbiamo iniziato ai 3 anni e continueremo per molto tempo. Con questo non dico che Zack e Dylan siano ormai capaci di capire il pensiero degli altri ma come mi ha detto la terapista "se inizi a 3 anni lo raggiungi prima che la scuola inizi e i bambini non avranno difficoltà'". Ormai noi facciamo questi esercizi ogni giorno quando leggiamo, quando andiamo a scuola, quando siamo al parco, quando giochiamo con altri bambini o in qualunque altro caso di vita reale.
Vita reale
Vi faccio un esempio concreto. Usciamo tutti di casa e mio marito torna indietro allora io chiedo loro "bambini ma come mai dad e' tornato a casa?" Difficile che adesso loro mi dicano veramente qualcosa sul perché' ma almeno iniziano a pensarci, a chiederselo. Allora io aggiungo "Ah e' tornato a casa perché' forse ha dimenticato il telefonino". Che pensate voi? e loro capiscono che io sto PENSANDO e che anche loro devono PENSARE e provare a darmi qualche idea.
Zack mi racconta che oggi Dylan ha litigato con Tyler e che la maestra era molto arrabbiata. Io gli chiedo "Perche' secondo te era molto arrabbiata?" e lui mi dice qualcosa. Poi io gli chiedo "Zack secondo te come si sente ora Dylan che tu mi hai raccontato questa storia senza farlo dire direttamente a lui?". Con gli esercizi lo dobbiamo portare a capire che Dylan sara' triste ora perché' avrebbe preferito dirmi lui della storia e raccontarmi come si e' sentito dopo che la maestra si e' arrabbiata con lui e con Tyler. Ora la sola risposta di Zack sara' "Mom ma io non voglio che Dylan litighi con gli altri bambini e sono molto arrabbiato". Fra un anno sicuramente avrà' un pensiero più' complesso.
"Zack e Dylan i nonni sono partiti e sono tornati a Milano. Volete chiamarli" Secondo voi cosa stanno provando ora che non vedono più' Zack Dylan e Keisha? Loro oggi mi risponderanno solo che i nonni sono tristi perché' si sentono soli ma fra un anno magari mi diranno qualche cosa in più'.
La cosa importante e' spingere i bambini a PENSARE e non solo a dire che un'altra persona e' felice o triste ma perché' secondo te e' felice? perché' e' triste? cosa sta pensando?
Questi sono pochi esempi ma se ne possono fare milioni e ogni giorno. Questa e' la terapia fuori dal BOX e cioè' non solo terapia fatta nello studio della logopedista ma terapia della vita. I nostri bambini devono essere preparati a capire cosa pensano gli altri per le relazioni a scuola.
Libri
Cerchiamo di sviluppare la Teoria della Mente anche con i libri. Sono stata ad un bellissimo convegno e la relatrice e' una Audiologa e AVT americana Carol Flexer che ci ha sottolineato mille volte l'importanza dei libri per i nostri bambini. Dobbiamo leggerne almeno 10 al giorno. Più' si legge e più' si arricchisce il vocabolario. No cartoons o comunque non per troppo tempo. Molto meglio un libro.
Cappuccetto Rosso
Zack e Dylan secondo voi perché' il lupo quando incontra Cappuccetto Rosso le consiglia di prendere dei fiori per la nonna prima di andare a trovarla? La risposta corretta e' che il lupo vuole fare perdere tempo a Cappuccetto Rosso così' lui può' andare avanti e mangiare la nonna.
Pensate sia una cosa semplice da capire? No e per nessuno bambino di tre anni udente o meno udente. Non e' così' scontato. Risponderanno a questa domanda e correttamente ma magari fra un anno come tutti i bambini. L'importante e' allenarsi e ripetere sempre e stimolarli a pensare, pensare cosa pensano gli altri e essere consapevoli che gli altri hanno altri pensieri, sentimenti o conoscenze. Loro devono allenarsi ora a pensare al pensiero altrui.
Perche' tutto questo? Per due motivi.
Primo perche' in base ad alcuni studi su bambini con Cochlear Implant si e' notata una maggiore difficoltà' a comprendere la Teoria della Mente. Due perché' così' saranno agevolati una volta che entreranno a scuola perché' la teoria della mente servirà' loro per l'interazione con altri bambini.
Carol Flexer Audiologa AVT mi ha detto che nessuno nasce sapendo le cose. Tutti noi impariamo dalla vita, dalla lettura, dall'allenamento, dalla ripetizione, dal coraggio e dalla forza di volonta'. L'importante e' l'allenamento con costanza. Ora si allenano e fra alcuni mesi vedremo i risultati. Devono imparare a capire i sentimenti degli altri e non solo felice o triste ma soprattutto perché' uno e' felice?
C'e' un altro libro molto bello qui in cui un bambino chiede per regalo al compleanno un secchiello. Perché' un secchiello? Perché' il bambino voleva immaginare di vedere dentro il secchiello la vita dell'oceano con i pesci, i coralli. Anche in questo caso si può' lavorare sulla ToM chiedendo loro "ma secondo te Dylan e' possibile che dentro il secchiello ci sia uno squalo? ma se non e' possibile perché' il bambino lo vede? e perché' i genitori ridono quando lui racconta di aver visto uno squalo? (perché' ovviamente i genitori non ci credono).
Se andate a trovare i nonni chiedete al bambino "WOW secondo te cosa stanno pensando i nonni che oggi andiamo tutti a pranzo li?" Ah si sono felici e perché' secondo te? o stessa cosa con amichietti loro. QUALUNQUE COSA VI VNGA IN MENTE NELLA VITA REALE.
Vero e non vero
Leggiamo un libro in cui c'e' un bambino che ha il sogno di prendere delle stelle e metterle nel suo giardino. "Dylan secondo te e' possibile prendere una stella? Provaci. Sali su una sedia e vedi se i arrivi. Oh no. Beh allora sali sull'albero. Ci arrivi? No" Oh "mom la stella e' in cielo ed e' troppo lontana io non posso arrivarci".
Leggiamo un libro in cui il bambino sogna di mettere una balena nella vasca da bagno. "Zack secondo te e' possibile mettere una balena nella vasca?" Perché' non e' possibile?
WHY? altri esempi. Oh Dylan mom e' pensierosa perché' non trova la sua patente. Cosa possiamo fare? perché' non trova la sua patente? secondo te dove puo' averla messa? Se non trovo la patente non possiamo partire e arriveremo tardi all'appuntamento.
Mi dici quale e' la foto dove il gatto vede la sua immagine riflessa? Ah e' questa. Secondo te cosa sta pensando il gatto?
Sviluppo del vocabolario "matematico"
Stiamo lavorando molto sullo sviluppo di tutti i concetti e la terminologia matematica. Utilissimo per aiutare Zack e Dylan ad essere avvantaggiati a scuola una volta che sentiranno questi concetti. Per loro saranno concetti già' sentiti. Es forme geometriche anche 3D, numeri, somme e sottrazioni, quanti? e quanti se io do due mele anche alla nonna? Mi dite dove vedete un semicerchio in casa? e loro corrono verso la porta e mi indicano la parte alta della porta. Dove vedete rettangoli e loro corrono verso la porta finestra. Quanti alberi rossi ci sono in giardino? Sono concetti e linguaggio ma veramente molto importanti per loro. Faccio vedere loro un cartone che si chiama Number Jack tutto sui numeri e forme geometriche. Quando fate colazione giocate a chiedere solo "Io guardo con i miei occhi qualcosa che ha la forma di un rettangolo. Cosa e'?" e così' via. Ovunque vi troviate sviluppate il loro linguaggio e ragionamento matematico.
Zack come e' fatto il cilindro? Il cilindro rotola su se stesso e ha due cerchi uno sopra e uno sotto. Keisha mi porti qui un oggetto che ha la forma del cubo? Che differenza c'e' fra triangolo e piramide (piatto e volume)?
Altri concetti. Grande, piccolo, lontano, vicino, di fronte, di lato, dietro, nel mezzo, primo ultimo, nessuno, meta' della torta, piatto.
Di che materiale e' questo tavolo? e la tua maglietta?
Quale corda e' tesa e quale non lo e'?
Quale cosa e' liquida e quale solida?
Molti, pochi, qualche, abbastanza, vuoto
Quale palloncino ha sufficiente aria?
Mi dici quale bambino ha un pezzo di torta e quale ha tutta la torta?
Coppia di calzini o di ? scarpe? o di mani? o di?
Numeri: contare da 1 a 20 e chiedere loro vari numeri random e poi leggere delle parole e chiedere loro quante lettere contiene la parola. Es ciao. Quante lettere contiene ciao? e mi sai dire quali lettere?
Mettete in fila dei bicchieri dal più' piccolo al più' grande e chiedete se sono in ordine
Quale bevanda e' limpida e quale opaca
Ultimo consiglio che ci ha dato al nostra AVT
Quando vedete che i bambini sono stanchi e non stanno seguendo più' quello che dite chiedetegli di fare WAKE and SHAKE. Alzati e svegliati, corri, saltella e poi fai altri esercizi e così' i bambini si divertono e tornano a giocare con voi. Con Dylan funziona benissimo.
Beh vi saluto e fatemi sapere se avete qualunque dubbio. Ci tenevo a scrivervi questo articolo perché' penso che sia utilissimo per arricchire la terapia di tutti e aiutare i nostri bambini a PENSARE.
Un bacio grande a tutti voi e vi voglio bene
Deborah
eccomi qui dopo tantissimo tempo. Solo la sera riesco a respirare e a provare a scrivere. Fra i bambini, il lavoro, la terapia, la scuola, i compiti, gli obiettivi della terapia le mie giornate volano e così' mi ritrovo che e' quasi estate. Quando mi metto a letto spero che la notte duri più' di 8 ore per riposare e pensare ma alle 6.30 arriva Dylan che e' sempre arzillo e grida "mom is morning. Wake up. Wake up" "mom e' già' mattina, sveglia sveglia" e li capisco che devo alzarmi e iniziare la giornata.
Proseguiamo con la terapia con Zack e Dylan e gli obiettivi diventano sempre più' impegnativi ma anche molto molto belli da raggiungere. Devo dire che più' si va avanti e più' mi appassiona la terapia perché' non e' più' solo linguaggio ma e' soprattutto stimolarli sempre a pensare. Pensare da soli. Pensare a cosa pensiamo noi altri. Pensare e capire che tutti possono avere un pensiero.
Il primo obiettivo e' lavorare sulla Theory of Mind. Ne parlano tutti i Forum ora, gli articoli, le terapiste. In italiano e' la "Teoria della mente".
Cosa e'?
"Semplicemente" insegnare ai nostri bambini a pensare. Pensare a cosa stanno pensando gli altri, capire che ognuno ha un suo pensiero, aprire la loro mente. Tutti hanno un pensiero e dobbiamo insegnare loro proprio ad immaginare il pensiero degli altri.
Come possiamo aiutarli a svilupparla fin da piccoli?
Noi abbiamo iniziato ai 3 anni e continueremo per molto tempo. Con questo non dico che Zack e Dylan siano ormai capaci di capire il pensiero degli altri ma come mi ha detto la terapista "se inizi a 3 anni lo raggiungi prima che la scuola inizi e i bambini non avranno difficoltà'". Ormai noi facciamo questi esercizi ogni giorno quando leggiamo, quando andiamo a scuola, quando siamo al parco, quando giochiamo con altri bambini o in qualunque altro caso di vita reale.
Vita reale
Vi faccio un esempio concreto. Usciamo tutti di casa e mio marito torna indietro allora io chiedo loro "bambini ma come mai dad e' tornato a casa?" Difficile che adesso loro mi dicano veramente qualcosa sul perché' ma almeno iniziano a pensarci, a chiederselo. Allora io aggiungo "Ah e' tornato a casa perché' forse ha dimenticato il telefonino". Che pensate voi? e loro capiscono che io sto PENSANDO e che anche loro devono PENSARE e provare a darmi qualche idea.
Zack mi racconta che oggi Dylan ha litigato con Tyler e che la maestra era molto arrabbiata. Io gli chiedo "Perche' secondo te era molto arrabbiata?" e lui mi dice qualcosa. Poi io gli chiedo "Zack secondo te come si sente ora Dylan che tu mi hai raccontato questa storia senza farlo dire direttamente a lui?". Con gli esercizi lo dobbiamo portare a capire che Dylan sara' triste ora perché' avrebbe preferito dirmi lui della storia e raccontarmi come si e' sentito dopo che la maestra si e' arrabbiata con lui e con Tyler. Ora la sola risposta di Zack sara' "Mom ma io non voglio che Dylan litighi con gli altri bambini e sono molto arrabbiato". Fra un anno sicuramente avrà' un pensiero più' complesso.
"Zack e Dylan i nonni sono partiti e sono tornati a Milano. Volete chiamarli" Secondo voi cosa stanno provando ora che non vedono più' Zack Dylan e Keisha? Loro oggi mi risponderanno solo che i nonni sono tristi perché' si sentono soli ma fra un anno magari mi diranno qualche cosa in più'.
La cosa importante e' spingere i bambini a PENSARE e non solo a dire che un'altra persona e' felice o triste ma perché' secondo te e' felice? perché' e' triste? cosa sta pensando?
Questi sono pochi esempi ma se ne possono fare milioni e ogni giorno. Questa e' la terapia fuori dal BOX e cioè' non solo terapia fatta nello studio della logopedista ma terapia della vita. I nostri bambini devono essere preparati a capire cosa pensano gli altri per le relazioni a scuola.
Libri
Cerchiamo di sviluppare la Teoria della Mente anche con i libri. Sono stata ad un bellissimo convegno e la relatrice e' una Audiologa e AVT americana Carol Flexer che ci ha sottolineato mille volte l'importanza dei libri per i nostri bambini. Dobbiamo leggerne almeno 10 al giorno. Più' si legge e più' si arricchisce il vocabolario. No cartoons o comunque non per troppo tempo. Molto meglio un libro.
Cappuccetto Rosso
Zack e Dylan secondo voi perché' il lupo quando incontra Cappuccetto Rosso le consiglia di prendere dei fiori per la nonna prima di andare a trovarla? La risposta corretta e' che il lupo vuole fare perdere tempo a Cappuccetto Rosso così' lui può' andare avanti e mangiare la nonna.
Pensate sia una cosa semplice da capire? No e per nessuno bambino di tre anni udente o meno udente. Non e' così' scontato. Risponderanno a questa domanda e correttamente ma magari fra un anno come tutti i bambini. L'importante e' allenarsi e ripetere sempre e stimolarli a pensare, pensare cosa pensano gli altri e essere consapevoli che gli altri hanno altri pensieri, sentimenti o conoscenze. Loro devono allenarsi ora a pensare al pensiero altrui.
Perche' tutto questo? Per due motivi.
Primo perche' in base ad alcuni studi su bambini con Cochlear Implant si e' notata una maggiore difficoltà' a comprendere la Teoria della Mente. Due perché' così' saranno agevolati una volta che entreranno a scuola perché' la teoria della mente servirà' loro per l'interazione con altri bambini.
Carol Flexer Audiologa AVT mi ha detto che nessuno nasce sapendo le cose. Tutti noi impariamo dalla vita, dalla lettura, dall'allenamento, dalla ripetizione, dal coraggio e dalla forza di volonta'. L'importante e' l'allenamento con costanza. Ora si allenano e fra alcuni mesi vedremo i risultati. Devono imparare a capire i sentimenti degli altri e non solo felice o triste ma soprattutto perché' uno e' felice?
C'e' un altro libro molto bello qui in cui un bambino chiede per regalo al compleanno un secchiello. Perché' un secchiello? Perché' il bambino voleva immaginare di vedere dentro il secchiello la vita dell'oceano con i pesci, i coralli. Anche in questo caso si può' lavorare sulla ToM chiedendo loro "ma secondo te Dylan e' possibile che dentro il secchiello ci sia uno squalo? ma se non e' possibile perché' il bambino lo vede? e perché' i genitori ridono quando lui racconta di aver visto uno squalo? (perché' ovviamente i genitori non ci credono).
Se andate a trovare i nonni chiedete al bambino "WOW secondo te cosa stanno pensando i nonni che oggi andiamo tutti a pranzo li?" Ah si sono felici e perché' secondo te? o stessa cosa con amichietti loro. QUALUNQUE COSA VI VNGA IN MENTE NELLA VITA REALE.
Vero e non vero
Leggiamo un libro in cui c'e' un bambino che ha il sogno di prendere delle stelle e metterle nel suo giardino. "Dylan secondo te e' possibile prendere una stella? Provaci. Sali su una sedia e vedi se i arrivi. Oh no. Beh allora sali sull'albero. Ci arrivi? No" Oh "mom la stella e' in cielo ed e' troppo lontana io non posso arrivarci".
Leggiamo un libro in cui il bambino sogna di mettere una balena nella vasca da bagno. "Zack secondo te e' possibile mettere una balena nella vasca?" Perché' non e' possibile?
WHY? altri esempi. Oh Dylan mom e' pensierosa perché' non trova la sua patente. Cosa possiamo fare? perché' non trova la sua patente? secondo te dove puo' averla messa? Se non trovo la patente non possiamo partire e arriveremo tardi all'appuntamento.
Mi dici quale e' la foto dove il gatto vede la sua immagine riflessa? Ah e' questa. Secondo te cosa sta pensando il gatto?
Sviluppo del vocabolario "matematico"
Stiamo lavorando molto sullo sviluppo di tutti i concetti e la terminologia matematica. Utilissimo per aiutare Zack e Dylan ad essere avvantaggiati a scuola una volta che sentiranno questi concetti. Per loro saranno concetti già' sentiti. Es forme geometriche anche 3D, numeri, somme e sottrazioni, quanti? e quanti se io do due mele anche alla nonna? Mi dite dove vedete un semicerchio in casa? e loro corrono verso la porta e mi indicano la parte alta della porta. Dove vedete rettangoli e loro corrono verso la porta finestra. Quanti alberi rossi ci sono in giardino? Sono concetti e linguaggio ma veramente molto importanti per loro. Faccio vedere loro un cartone che si chiama Number Jack tutto sui numeri e forme geometriche. Quando fate colazione giocate a chiedere solo "Io guardo con i miei occhi qualcosa che ha la forma di un rettangolo. Cosa e'?" e così' via. Ovunque vi troviate sviluppate il loro linguaggio e ragionamento matematico.
Zack come e' fatto il cilindro? Il cilindro rotola su se stesso e ha due cerchi uno sopra e uno sotto. Keisha mi porti qui un oggetto che ha la forma del cubo? Che differenza c'e' fra triangolo e piramide (piatto e volume)?
Altri concetti. Grande, piccolo, lontano, vicino, di fronte, di lato, dietro, nel mezzo, primo ultimo, nessuno, meta' della torta, piatto.
Di che materiale e' questo tavolo? e la tua maglietta?
Quale corda e' tesa e quale non lo e'?
Quale cosa e' liquida e quale solida?
Molti, pochi, qualche, abbastanza, vuoto
Quale palloncino ha sufficiente aria?
Mi dici quale bambino ha un pezzo di torta e quale ha tutta la torta?
Coppia di calzini o di ? scarpe? o di mani? o di?
Numeri: contare da 1 a 20 e chiedere loro vari numeri random e poi leggere delle parole e chiedere loro quante lettere contiene la parola. Es ciao. Quante lettere contiene ciao? e mi sai dire quali lettere?
Mettete in fila dei bicchieri dal più' piccolo al più' grande e chiedete se sono in ordine
Quale bevanda e' limpida e quale opaca
Ultimo consiglio che ci ha dato al nostra AVT
Quando vedete che i bambini sono stanchi e non stanno seguendo più' quello che dite chiedetegli di fare WAKE and SHAKE. Alzati e svegliati, corri, saltella e poi fai altri esercizi e così' i bambini si divertono e tornano a giocare con voi. Con Dylan funziona benissimo.
Beh vi saluto e fatemi sapere se avete qualunque dubbio. Ci tenevo a scrivervi questo articolo perché' penso che sia utilissimo per arricchire la terapia di tutti e aiutare i nostri bambini a PENSARE.
Un bacio grande a tutti voi e vi voglio bene
Deborah
Monday, September 22, 2014
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Idee per giocare. Sillabe, Numeri, Lettere e parol...
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Idee per giocare. Sillabe, Numeri, Lettere e parol...: Zack e Dylan si stanno preparando alla scuola anche se hanno solo 3 anni. Qui in UK la scuola obbligatoria (1 elementare) inizia a 4 anni pe...
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Idee per giocare. Sillabe, Numeri, Lettere e parol...
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Idee per giocare. Sillabe, Numeri, Lettere e parol...: Zack e Dylan si stanno preparando alla scuola anche se hanno solo 3 anni. Qui in UK la scuola obbligatoria (1 elementare) inizia a 4 anni pe...
Idee per giocare. Sillabe, Numeri, Lettere e parole, Vendemmia, gare di barche a vela
Zack e Dylan si stanno preparando alla scuola anche se hanno solo 3 anni. Qui in UK la scuola obbligatoria (1 elementare) inizia a 4 anni per cui il prossimo settembre loro inizieranno la scuola obbligatoria e forse saranno i piu' giovani visto che compiono gli anni a fine luglio. Io non so se qui la Reception (prima elementare) sia piu' simile all'ultimo anno di materna o se sia veramente la prima elementare italiana. Anyway ad oggi la nostra AVT li sta "allenando" a utilizzare concetti che sentiranno a scuola fra un anno.
Qui vi faccio vedere una serie di esercizi semplici che loro stanno facendo e che servono proprio per aprire la loro mente, il loro ragionamento. Spero che questi esercizi siano utili anche a voi con i vostri bambini.
Clap the word (batti le manine per la parola pecora, batti le manine per la parola palla)
Molto importante per i miei bambini l'inizio dell'analisi delle sillabe. Questo e' un esercizio che si divertono a fare con gli amici e con la sorellina. Quando ceniamo giochiamo a battere le manine per ogni parole in modo tale che imparino a dividere le sillabe. Molto utile nella scrittura. Vediamo Zack e Dylan alla prova.
Foto di azioni
Superato il periodo del riconoscimento delle foto e dell'associazione della foto con un animale o oggetto o altro, ora passiamo alle azioni. Camminare, correre, saltare, arrampicarsi, giocare, studiare, lavarsi i denti o mille altre azioni. Devono sempre essere semplici azioni da capire subito.
Noi usiamo libri che sono specifici per bambini dai 3 ai 5 anni (Si chiamano Easy learning Starting School Book 1) ma potete usare anche riviste, foto di famiglia. Qualunque cosa contenga azioni.
Lo stesso esercizio si puo' fare usando oggetti e chiedendo loro di dirvi le azioni. Es Forbice (a che serve la forbice?) e cosi via con altri oggetti
Chiediamo ai bambini che mobili metterebbero in ogni stanza
Oppure facciamo vedere una foto (la prima che vedete in questo book) e chiediamo loro quale e' l'oggetto che non dovrebbe essere in una camera da letto? e in questo caso la risposta e' la vasca da bagno.
Questo esercizio e' molto utile per seguire il ragionamento dei bambini e capire come e se ricordano a cosa servono le varie camere e che mobili ci sono.
Stagioni
Un altro concetto da iniziare a spiegare sono le stagioni facendo dei disegni, raccogliendo le foglie o la sabbia o qualunque altra idea ci venga in mente. Io ho comperato un poster e poi ho aggiunto degli elementi come foglie e sabbia e erba e acqua per la pioggia. Poi chiediamo loro ad es "Zack ma quando fa molto caldo, molto molto tu cosa fai? e lui dovrebbe dirmi vado al mare. E dove? in Italia e cosa indossi? Il costume" e cosi' via con le domande sulle stagioni, il tempo.
Memoria sequenziale e linguaggio
La nostra AVT ci fa lavorare molto molto sulla memoria sequenziale (uno dei tipici problemi che i bambini con CI o PA possono avere). Vi do alcuni esempi di giochi che abbiamo fatto e che sono molto utili e vi allego anche un video di come lavoriamo ora noi.
https://www.youtube.com/watch?v=w2BRhESmdfI
Macchina, stazione servizio, lavaggio, benzina e monetine per pagare
Ci fermiamo alla stazione di servizio e 1) laviamo la macchina e 2) facciamo benzina
Allora questo esercizio e' molto utile per molte ragioni 1) sviluppo del vocabolario (es quando la macchina entra nel lavaggio possiamo dire "uh si e' bloccata, come possiamo fare per farla ripartire?" 2) per lo sviluppo del linguaggio in termini di verbi/azioni 3) per la memoria sequenziale (es Dylan cosa dobbiamo fare per prima cosa? Prima laviamo la macchina, poi facciamo benzina e infine paghiamo. Ok? Il bambino deve ricordare i vari passaggi
Per la memoria sequenziale ci sono anche tanti libri bellissimi da leggere.
I tre porcellini.
Noi stiamo lavorando molto con i tre porcellini che costruiscono la prima casa con le cannucce, la seconda con gli stecchini e infine con i mattoncini e cosi' i bambini devono ricordare i vari passaggi. Inoltre sui singoli libri si possono sempre fare domande sulla comprensione. Es "Zack quale e' l'unica casa che il lupo non e' riuscito a distruggere?". Insieme al libro affianchiamo anche gli oggetti veri (cannucce, stecchini e mattoncini)
Giochi per arricchire le loro conoscenze. "Vendemmia e vento"
Vendemmia. Cosa si fa con l'uva?
Abbiamo raccolto un po' di uva e l'abbiamo messa in una botte molto grande. Poi abbiamo insegnato loro a schiacciare l'uva per produrre il vino. Oggi loro hanno scoperto che l'uva non e' solo un frutto da mangiare ma anche un frutto con cui si produce il vino.
Andiamo al parco a giocare con le barche a vela. Partiamo da un punto e grazie al vento arriviamo dall'altra parte della vasca. Cosa e' il vento? da dove viene oggi il vento?
Buon lavoro come sempre a tutti voi e un in bocca al lupo ai vostri bellissimi bambini.
Qui vi faccio vedere una serie di esercizi semplici che loro stanno facendo e che servono proprio per aprire la loro mente, il loro ragionamento. Spero che questi esercizi siano utili anche a voi con i vostri bambini.
Clap the word (batti le manine per la parola pecora, batti le manine per la parola palla)
Molto importante per i miei bambini l'inizio dell'analisi delle sillabe. Questo e' un esercizio che si divertono a fare con gli amici e con la sorellina. Quando ceniamo giochiamo a battere le manine per ogni parole in modo tale che imparino a dividere le sillabe. Molto utile nella scrittura. Vediamo Zack e Dylan alla prova.
Gruppi (lettere, numeri, forme geometriche)
La nostra AVT insiste sul fatto che sia molto importante per i bambini con Cochlear Implant identificare i gruppi. Ad es mettete tanti numeri in un contenitore e chiedete al vostro bambino se e' un gruppo di numeri o lettere. Ovviamente prima di questo esercizio si deve iniziare a giocare con lettere e numeri ma non studiandoli. Giocando con loro come fossero dei loro amici.
Riconoscimento lettere e giochiamo con le parole corrispondenti alle lettere
Giochiamo con Dylan. Dylan che lettera e' questa? e lui dice M come mamy. Dylan che lettera e' questa A come Alessandro. Molto importante cominciare a collegare le lettere alle parole che iniziano con quella lettera. Vediamo Dylan
Numeri e primi passi con le somme e divisioni
Zack e e Dylan sanno contare fino a 10 come molto bambini della loro eta'. Ora cosa si puo' fare per andare avanti e stimolarli ancora di piu' con i primi ragionamenti di matematica (chiaramente matematica giocando con loro).
Es Dylan quante mele hai mangiato? ah ne hai mangiate 3 e ora me ne chiedi un'altra? "Si mamy". Allora se ne hai mangiate tre e io te ne do un'altra, quante male mangerai in totale. Esercizio molto difficile per i miei bambini di tre anni ma si deve sempre iniziare per capire capire le somme e le divisioni (es Zack oggi la pizza la dividiamo. Meta' per te te e meta' per Keisha. ok?) e prima si inizia meglio e'.
Superato il periodo del riconoscimento delle foto e dell'associazione della foto con un animale o oggetto o altro, ora passiamo alle azioni. Camminare, correre, saltare, arrampicarsi, giocare, studiare, lavarsi i denti o mille altre azioni. Devono sempre essere semplici azioni da capire subito.
Noi usiamo libri che sono specifici per bambini dai 3 ai 5 anni (Si chiamano Easy learning Starting School Book 1) ma potete usare anche riviste, foto di famiglia. Qualunque cosa contenga azioni.
Lo stesso esercizio si puo' fare usando oggetti e chiedendo loro di dirvi le azioni. Es Forbice (a che serve la forbice?) e cosi via con altri oggetti
Chiediamo ai bambini che mobili metterebbero in ogni stanza
Oppure facciamo vedere una foto (la prima che vedete in questo book) e chiediamo loro quale e' l'oggetto che non dovrebbe essere in una camera da letto? e in questo caso la risposta e' la vasca da bagno.
Questo esercizio e' molto utile per seguire il ragionamento dei bambini e capire come e se ricordano a cosa servono le varie camere e che mobili ci sono.
Stagioni
Un altro concetto da iniziare a spiegare sono le stagioni facendo dei disegni, raccogliendo le foglie o la sabbia o qualunque altra idea ci venga in mente. Io ho comperato un poster e poi ho aggiunto degli elementi come foglie e sabbia e erba e acqua per la pioggia. Poi chiediamo loro ad es "Zack ma quando fa molto caldo, molto molto tu cosa fai? e lui dovrebbe dirmi vado al mare. E dove? in Italia e cosa indossi? Il costume" e cosi' via con le domande sulle stagioni, il tempo.
Memoria sequenziale e linguaggio
La nostra AVT ci fa lavorare molto molto sulla memoria sequenziale (uno dei tipici problemi che i bambini con CI o PA possono avere). Vi do alcuni esempi di giochi che abbiamo fatto e che sono molto utili e vi allego anche un video di come lavoriamo ora noi.
https://www.youtube.com/watch?v=w2BRhESmdfI
Macchina, stazione servizio, lavaggio, benzina e monetine per pagare
Ci fermiamo alla stazione di servizio e 1) laviamo la macchina e 2) facciamo benzina
Allora questo esercizio e' molto utile per molte ragioni 1) sviluppo del vocabolario (es quando la macchina entra nel lavaggio possiamo dire "uh si e' bloccata, come possiamo fare per farla ripartire?" 2) per lo sviluppo del linguaggio in termini di verbi/azioni 3) per la memoria sequenziale (es Dylan cosa dobbiamo fare per prima cosa? Prima laviamo la macchina, poi facciamo benzina e infine paghiamo. Ok? Il bambino deve ricordare i vari passaggi
Per la memoria sequenziale ci sono anche tanti libri bellissimi da leggere.
I tre porcellini.
Noi stiamo lavorando molto con i tre porcellini che costruiscono la prima casa con le cannucce, la seconda con gli stecchini e infine con i mattoncini e cosi' i bambini devono ricordare i vari passaggi. Inoltre sui singoli libri si possono sempre fare domande sulla comprensione. Es "Zack quale e' l'unica casa che il lupo non e' riuscito a distruggere?". Insieme al libro affianchiamo anche gli oggetti veri (cannucce, stecchini e mattoncini)
Giochi per arricchire le loro conoscenze. "Vendemmia e vento"
Vendemmia. Cosa si fa con l'uva?
Abbiamo raccolto un po' di uva e l'abbiamo messa in una botte molto grande. Poi abbiamo insegnato loro a schiacciare l'uva per produrre il vino. Oggi loro hanno scoperto che l'uva non e' solo un frutto da mangiare ma anche un frutto con cui si produce il vino.
Andiamo al parco a giocare con le barche a vela. Partiamo da un punto e grazie al vento arriviamo dall'altra parte della vasca. Cosa e' il vento? da dove viene oggi il vento?
Buon lavoro come sempre a tutti voi e un in bocca al lupo ai vostri bellissimi bambini.
Friday, July 18, 2014
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Sally Ann, Astratto e concreto, Auto correzione, P...
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Sally Ann, Astratto e concreto, Auto correzione, P...: ciao a tutti abbiamo appena fatto due sessioni molto interessanti di AVT. Alcuni esercizi sono molto difficili per i bambini piccoli ma si ...
Sally Ann, Astratto e concreto, Auto correzione, Pronomi, Umorismo, Overhearing
ciao a tutti
abbiamo appena fatto due sessioni molto interessanti di AVT. Alcuni esercizi sono molto difficili per i bambini piccoli ma si deve iniziare subito ad esercitarsi soprattutto prima di entrare a scuola.
Auto correzione
Quando i bambini continuano a usare il tempo del verbo sbagliato (per esemppio il presente al posto del passato) bisogna iniziare a chiedere di auto correggersi. Per esempio Dylan finisce di fare la pipi e mi dice (mamma faccio pipi) e io gli dico "Dylan tu hai gia' finito di fare pipi per cui come devi dire?". E lui dovrebbe dirmi "Ho fatto la pipi". L'auto correzione e' molto importante perche' fa si che il bambino si renda conto da solo dell'errore.
Astratto e concreto
Dylan risponde normalmente alla domanda "perche'" se si parla di situazioni concrete. Il concreto arriva sempre prima dell'astratto e vale per tutti i bambini. Rispondere al perche' di situazioni astratte e' molto piu' difficile e se vediamo che il bambino ha difficolta' allora proviamo a dargli delle opzioni di risposte. Mai lasciarlo in silenzio se vediamo che ha difficolta' perche' sentirebbe tutta la pressione su di se.
Astratto
Es. Perche' mangiamo a pranzo? Lo facciamo perche' siamo stanchi? o perche' siamo affamati?
Poi aspettiamo che il bambino ci dia una rsiposta. Se la da allora sottolineiamo l'importanza di quello che ha detto.
Ah, ecco perche' mangiamo a pranzo.
Facciamoci raccontare una storia
Leggiamo un libro con i bambini e poi proviamo a schematizzare il racconto con 4 riquadri. Questo strumento aiutera' il bambino a semplificare la storia e a prendere solo i punti salienti.
Scena, problema e soluzione. Il problem solving e' molto importante per i bambini.
Chiaramente e' molto importante ascoltare e eventualmente correggere il tempo che usano.
Insegnamo loro a iniziare la storia con la frase (C'era una volta..........)
Poi introduciamo il problema.
Soluzione.
E tutti vissero felici e contenti.
The End. Fine.
Questa struttura dara' al bambino la chiara idea che una storia ha un inizio, un problema, una soluzione e quindi una fine.
Condividere le novita' con amici, maestre, logopediste, famiglia e conoscenti
Zack ha raccontato alla sua terapista che ha cambiato casa. A questo punto chiediamo lui "Quante camere ci sono nella nuova casa? o dormi solo o con Keisha e Dylan" e cosi' via.
E facciamoci anche raccontare le novita' da chi conosciamo?
Es Hai delle novita? Dove sei andata in vacanza? Con chi?
Pronomi
Fra i due e i tre anni la nostra terapista ci ha fatto lavorare molto sull'uso dei pronomi. Lei, lui , loro. Incoraggiare i bambini ad auto correggersi. Es "Ah Zack ma perche' dici lei se quel bambino e' un maschietto?"
Umorismo
Iniziare a spiegare perche' alcune cose sono simpatiche, fanno ridere. Usare le filastrocche. Scaricatele da internet. Ne trovate tante. Se siete di lingua inglese potete cercarle su Google Jokes for Children e troverete tantissime filastrocche
Umorismo
Abbiamo iniziato a lavorare sugli esperimenti di Sally Ann e le false credenze (leggete pure la spiegazione di questa analisi)
http://it.wikipedia.org/wiki/Test_della_falsa_credenza
Vi faccio un esempio. Conoscerete sicuramente la storia del lupo che aveva fame e va nella fattoria a rubare la gallina. Poi mette la gallina in un sacco e la trasporta per portarla a casa e cucinarla nella pentola. Nel tragitto si ferma a riposare e lascia il sacco vicino a lui ma la gallina riesce a liberarsi e scappa. Prima di scappare riempie il sacco di pietre in modo tale che il lupo svegliandosi non si accorga subito della fuga e non la insegua. Il lupo si accorgera' che nel sacco ci sono le pietre solo una vota arrivato a casa.
Ora se chiediamo al bambino cosa c'e' nel sacco lui vi rispondera' sicuramente che c'e' la gallina. Poi sicuramente vi dira' che la gallina e' scappata e che ha messo le pietre nel sacco. Pero' se poi chiediamo al bambino cosa pensa che stia pensando il lupo (Esperimenti di Sally Ann) allora il bambino tende a perdersi perche' e' molto diffcile a due e tre anni capire cosa sta pensando il lupo. Questo e' l'esperimento di Sally Ann.
Quindi il lupo pensa di avere la gallina nel sacco ma noi sappiamo che ha le pietre!
Overhearing cioe' ascotare le conversazioni di altre persone fra di loro
Stimolare i bambini ad ascoltare le conversazioni che abbiamo con altre persone. Questo incoraggio il bambino a imparare anche da situazioni incidentali o casuali.
Es Hai sentito cosa ha detto daddy a me?
Hai sentito di cosa stavo parlando con Zack?
Giochi da tavolo per imparare alcuni concetti
Prendiamo il gioco dell'oca e proviamo a fare giocare i bambini. Non dobbiamo spiegare loro come si gioca ma solo insegnare loro a tirare il dado, contare gli spazi che abbiamo guadagnato e imparare i concetti di (Bravo, congratulazioni, Sto vincendo io, Mai dire mai, Sono io il vincitore, Io tiro per primo, Io sono avanti e tu indietro e cosi' via. E' il mio turono. Ora e' il tuo).
Spero vi possano essere d'aiuto. Buonissime vacanze a tutti:) e divertitevi. Arriviamoooo Italia:)
Deborah
abbiamo appena fatto due sessioni molto interessanti di AVT. Alcuni esercizi sono molto difficili per i bambini piccoli ma si deve iniziare subito ad esercitarsi soprattutto prima di entrare a scuola.
Auto correzione
Quando i bambini continuano a usare il tempo del verbo sbagliato (per esemppio il presente al posto del passato) bisogna iniziare a chiedere di auto correggersi. Per esempio Dylan finisce di fare la pipi e mi dice (mamma faccio pipi) e io gli dico "Dylan tu hai gia' finito di fare pipi per cui come devi dire?". E lui dovrebbe dirmi "Ho fatto la pipi". L'auto correzione e' molto importante perche' fa si che il bambino si renda conto da solo dell'errore.
Astratto e concreto
Dylan risponde normalmente alla domanda "perche'" se si parla di situazioni concrete. Il concreto arriva sempre prima dell'astratto e vale per tutti i bambini. Rispondere al perche' di situazioni astratte e' molto piu' difficile e se vediamo che il bambino ha difficolta' allora proviamo a dargli delle opzioni di risposte. Mai lasciarlo in silenzio se vediamo che ha difficolta' perche' sentirebbe tutta la pressione su di se.
Astratto
Es. Perche' mangiamo a pranzo? Lo facciamo perche' siamo stanchi? o perche' siamo affamati?
Poi aspettiamo che il bambino ci dia una rsiposta. Se la da allora sottolineiamo l'importanza di quello che ha detto.
Ah, ecco perche' mangiamo a pranzo.
Facciamoci raccontare una storia
Leggiamo un libro con i bambini e poi proviamo a schematizzare il racconto con 4 riquadri. Questo strumento aiutera' il bambino a semplificare la storia e a prendere solo i punti salienti.
Scena, problema e soluzione. Il problem solving e' molto importante per i bambini.
Chiaramente e' molto importante ascoltare e eventualmente correggere il tempo che usano.
Insegnamo loro a iniziare la storia con la frase (C'era una volta..........)
Poi introduciamo il problema.
Soluzione.
E tutti vissero felici e contenti.
The End. Fine.
Questa struttura dara' al bambino la chiara idea che una storia ha un inizio, un problema, una soluzione e quindi una fine.
Condividere le novita' con amici, maestre, logopediste, famiglia e conoscenti
Zack ha raccontato alla sua terapista che ha cambiato casa. A questo punto chiediamo lui "Quante camere ci sono nella nuova casa? o dormi solo o con Keisha e Dylan" e cosi' via.
E facciamoci anche raccontare le novita' da chi conosciamo?
Es Hai delle novita? Dove sei andata in vacanza? Con chi?
Pronomi
Fra i due e i tre anni la nostra terapista ci ha fatto lavorare molto sull'uso dei pronomi. Lei, lui , loro. Incoraggiare i bambini ad auto correggersi. Es "Ah Zack ma perche' dici lei se quel bambino e' un maschietto?"
Umorismo
Iniziare a spiegare perche' alcune cose sono simpatiche, fanno ridere. Usare le filastrocche. Scaricatele da internet. Ne trovate tante. Se siete di lingua inglese potete cercarle su Google Jokes for Children e troverete tantissime filastrocche
Umorismo
Abbiamo iniziato a lavorare sugli esperimenti di Sally Ann e le false credenze (leggete pure la spiegazione di questa analisi)
http://it.wikipedia.org/wiki/Test_della_falsa_credenza
Vi faccio un esempio. Conoscerete sicuramente la storia del lupo che aveva fame e va nella fattoria a rubare la gallina. Poi mette la gallina in un sacco e la trasporta per portarla a casa e cucinarla nella pentola. Nel tragitto si ferma a riposare e lascia il sacco vicino a lui ma la gallina riesce a liberarsi e scappa. Prima di scappare riempie il sacco di pietre in modo tale che il lupo svegliandosi non si accorga subito della fuga e non la insegua. Il lupo si accorgera' che nel sacco ci sono le pietre solo una vota arrivato a casa.
Ora se chiediamo al bambino cosa c'e' nel sacco lui vi rispondera' sicuramente che c'e' la gallina. Poi sicuramente vi dira' che la gallina e' scappata e che ha messo le pietre nel sacco. Pero' se poi chiediamo al bambino cosa pensa che stia pensando il lupo (Esperimenti di Sally Ann) allora il bambino tende a perdersi perche' e' molto diffcile a due e tre anni capire cosa sta pensando il lupo. Questo e' l'esperimento di Sally Ann.
Quindi il lupo pensa di avere la gallina nel sacco ma noi sappiamo che ha le pietre!
Overhearing cioe' ascotare le conversazioni di altre persone fra di loro
Stimolare i bambini ad ascoltare le conversazioni che abbiamo con altre persone. Questo incoraggio il bambino a imparare anche da situazioni incidentali o casuali.
Es Hai sentito cosa ha detto daddy a me?
Hai sentito di cosa stavo parlando con Zack?
Giochi da tavolo per imparare alcuni concetti
Prendiamo il gioco dell'oca e proviamo a fare giocare i bambini. Non dobbiamo spiegare loro come si gioca ma solo insegnare loro a tirare il dado, contare gli spazi che abbiamo guadagnato e imparare i concetti di (Bravo, congratulazioni, Sto vincendo io, Mai dire mai, Sono io il vincitore, Io tiro per primo, Io sono avanti e tu indietro e cosi' via. E' il mio turono. Ora e' il tuo).
Spero vi possano essere d'aiuto. Buonissime vacanze a tutti:) e divertitevi. Arriviamoooo Italia:)
Deborah
Monday, June 30, 2014
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: La cultura della qualita' dell'ascolto. Accorgimen...
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: La cultura della qualita' dell'ascolto. Accorgimen...: Ho assistito ad un bellissimo corso sull'insonorizzazione delle classi o delle camere o dei luoghi dove si svolge la terapia. Io uso i l...
La cultura della qualita' dell'ascolto. Accorgimenti per insonorizzare un ambiente
Ho assistito ad un bellissimo corso sull'insonorizzazione delle classi o delle camere o dei luoghi dove si svolge la terapia. Io uso i loro suggerimenti per tutto es per scegliere il ristorante dove portarli a mangiare, la scuola dove iscriverli e qualunque altro luogo dove portarli (sale giochi etc). Questo corso non era solo per bambini con problemi uditivi ma per qualunque bambino che e' pronto ad interagire con ambiente esterno. Ottimi consigli.
Il luogo dove si ascolta, si apprende, si vive e' molto importante per qualunque bambino. A maggior ragione per i bambini con problemi uditivi l'ambiente insonorizzato e' importante perche' se ci sono dei piccoli accorgimenti il bambino puo' sentire tutto e recepire tutto. Qui lo chiamano "successful listening classroom" e spesso non e' necessario spendere molti soldi o aspettare che la scuola paghi ma bastano piccoli accorgimenti........
Allestimento di un ambiente per ottenere un buon ascolto
Ambienti riecheggianti, stanze con forte eco, con molte pareti rigide non favoriscono un ambiente per un buono ascolto (immaginate di ascoltare in camere piastrellate, in piscine e confrontate con il vostro salotto). Chiaramente meno e' insonorizzata la stanza o l'ambiente meno concentrazione i bambini possono avere (immaginate quando si va al cinema e di fronte a voi un gruppo di persone continua a parlare, ovviamente la vostra attenzione cala o se mangiano la patatine e si sente il rumore).
Basta poco per cercare di insonorizzare una sala. Io per esempio ora ho scelto la scuola dei gemelli per settembre (pre school) e ho girato tutte le scuole per scegliere quelle piu' piccole e con alcune accortezze). La maggior parte dei bambini vanno in scuole pubbliche e ovunque le scuole non sono disposte a pagare extra ma con pochi soldi o accorgimenti o suggerimenti alle maestre possiamo farlo noi.
Cosa possiamo fare noi o la scuola o la terapista nel suo studio.
1) Porre tappeti, tende e morbidi tessuti per la parete (questo e' un must qui nei posti dove si fa terapia). Basta anche porre su una parete un quadro di stoffa e questo aiutera' a ridurre l'eco.
2) Scegliere una scuola o classe o sala giochi o sala per feste o qualunque altro ambiente che frequenterete spesso con soffitti bassi. Il soffitto basso favorisce l'ambiente piu' insonorizzato.
3) Tenere sempre le porte e le finestre chiuse perche' il rumore che viene da fuori riduce l'attenzione dei bambini.
4) Usare delle tovaglie imbottite (per intenderci quelle che usavano le nonne nei famosi salotti italiani quando non volevano che noi toccassimo i loro tavoli di legno) da usare per i tavoli a scuola o dalle terapiste o quando vengono amici a giocare a casa in modo tale che si riduca al minimo il rimbombo delle penne che cadono sui tavoli o dei lego o di qualunque altro gioco. Questo e' il tavolo dove i miei bambini fanno terapia. Vedete quanti strati si usano e vi posso assicurare che si riducono i rumori di penne che cadono, giocattoli che rimbalzano.
5) Mettere i gommini sotto le sedie o sotto i tavoli (importantissimo sia a casa, sia a scuola)
6) Evitare sempre rumori di sottofondo come musica o televisione sempre accesa mentre i bambini giocano o leggono o studiano. SPEGNERE SEMPRE I RUMORI DI SOTTOFONDO e vi accorgerete come qualunque bambino aumentera' la sua attenzione.
Tecnologia FM
Il sistema FM e' essenziale per un buon ascolto in una classe ma ancora una volta questo sistema facilita l'attenzione e l'ascolto di qualunque bambino. Ognuno di noi sa esattamente quali sono le migliori tecnologie per cui il mio obiettivo in questo blog non e' fare una lista ma far capire quanto sia importante la figura della maestra, dell'insegnante di sostegno, dei genitori e di tutta la scuola nel far si che REALMENTE la tecnologia funzioni. Un bambino piccolo non ha la maturita' di dire alla maestra che qualcosa non sta funzionando ma se noi formiamo bene gli adulti che circondano il bambino a scuola allora possiamo far si che veramente la tecnologia abbia un ruolo. Non dobbiamo mai stancarci di controllare la tecnologia quando portiamo i bambini a scuola la mattina, quando li andiamo a riprendere, quando vediamo la maestra la mattina o l'insegnante di sostegno. Mai dimenticarsi di fare i controlli del Cochlear o PA e del sistema FM. Fare una formazione a chiunque circondi il bambino a scuola sul funzionamento FM e CI o PA. Io ogni mattina parlo con le maestre dei bambini e sono certa che loro pensino che io sono ossessiva ma a me non importa. Io so che e' importantissimo per l'ascolto e per l'apprendimento per cui voglio comunque diventare ossessiva con loro perche' i figli sono i nostri.
1) La maestra deve chiedere al bambino la mattina quando accende FM ("mi senti bene?")
2) Se c'e' troppo rumore perche' i bambini parlano tutti insieme la maestra deve chiedere di fare silenzio per dare la possibilita' a tutti i bambini di sentire bene. Ripetere le istruzioni sempre vicino al bambino con CI o PA e controllare che le abbia recepite. Spiegare ai bambini della classe che se non fanno silenzio non tutti i bambini possono sentire cosa lei sta dicendo (creare cultura sull'ascolto).
3) Fare sedere sempre i bambini con problemi uditivi in prima fila o alle materne o nidi vicino alle maestre quando si leggono i libri.
Creare una cultura dell'ascolto e dell'insonorizzazione delle classi con altri genitori o coinvolgendo la vostra terapista.
La qualita' dell'ascolto e' una cosa IMPORTANTISSIMA per una scuola ma non lo e' solo per bambini con problemi uditivi ma per qualunque altro bambino per cui perche' non proporre alla preside o al direttore di un nido o di una materna di poter organizzare delle riunioni con altri genitori per spiegare la CULTURA DELL'INSONORIZZAZIONE E DELLA QUALITA' DELL'ASCOLTO NELLE SCUOLE. All'estero lo fanno le terapiste o le famiglie e vi assicuro che funziona perche' tutte le famiglie capiscono quanto sia importante mantenere la qualita' dell'ascolto nelle classi. Parlare anche ai bambini della necessita della QUALITA' DELL'ASCOLTO NELLE CLASSI.
Diamo un tema ai bambini chiedendo loro quali sono secondo loro i modi per far si che l'ambiente sia insonorizzato e vedrete che dalla loro fantasia arriveranno tante idee e le maestre seguiranno i loro consigli.
Quindi mamme e papa' cerchiamo di creare una cultura sulla qualita' dell'ascolto e di formare chiunque ci circondi e di far si che la qualita' dell'ascolto nella classi o in qualunque ambiente sia curata anche da noi. Inutile aspettare che la scuola faccia tutto perche' ne va dello sviluppo dei nostri bambini. Delle accortezze costano poco e se fatte da noi possono essere fatte velocemente. La cultura del buon ascolto non e' una cosa che si ottiene in un giorno ma ci vuole tempo ma e' un approccio di vita.
Viviamo ormai tutti in un mondo completamente soffocato dal rumore e non ci rendiamo conto di quante cose potremmo fare per vivere meglio e ridurre i rumori. Facciamolo noi per i nostri bambini.
un bacio a tutti
Deborah
Il luogo dove si ascolta, si apprende, si vive e' molto importante per qualunque bambino. A maggior ragione per i bambini con problemi uditivi l'ambiente insonorizzato e' importante perche' se ci sono dei piccoli accorgimenti il bambino puo' sentire tutto e recepire tutto. Qui lo chiamano "successful listening classroom" e spesso non e' necessario spendere molti soldi o aspettare che la scuola paghi ma bastano piccoli accorgimenti........
Allestimento di un ambiente per ottenere un buon ascolto
Ambienti riecheggianti, stanze con forte eco, con molte pareti rigide non favoriscono un ambiente per un buono ascolto (immaginate di ascoltare in camere piastrellate, in piscine e confrontate con il vostro salotto). Chiaramente meno e' insonorizzata la stanza o l'ambiente meno concentrazione i bambini possono avere (immaginate quando si va al cinema e di fronte a voi un gruppo di persone continua a parlare, ovviamente la vostra attenzione cala o se mangiano la patatine e si sente il rumore).
Basta poco per cercare di insonorizzare una sala. Io per esempio ora ho scelto la scuola dei gemelli per settembre (pre school) e ho girato tutte le scuole per scegliere quelle piu' piccole e con alcune accortezze). La maggior parte dei bambini vanno in scuole pubbliche e ovunque le scuole non sono disposte a pagare extra ma con pochi soldi o accorgimenti o suggerimenti alle maestre possiamo farlo noi.
Cosa possiamo fare noi o la scuola o la terapista nel suo studio.
1) Porre tappeti, tende e morbidi tessuti per la parete (questo e' un must qui nei posti dove si fa terapia). Basta anche porre su una parete un quadro di stoffa e questo aiutera' a ridurre l'eco.
2) Scegliere una scuola o classe o sala giochi o sala per feste o qualunque altro ambiente che frequenterete spesso con soffitti bassi. Il soffitto basso favorisce l'ambiente piu' insonorizzato.
3) Tenere sempre le porte e le finestre chiuse perche' il rumore che viene da fuori riduce l'attenzione dei bambini.
4) Usare delle tovaglie imbottite (per intenderci quelle che usavano le nonne nei famosi salotti italiani quando non volevano che noi toccassimo i loro tavoli di legno) da usare per i tavoli a scuola o dalle terapiste o quando vengono amici a giocare a casa in modo tale che si riduca al minimo il rimbombo delle penne che cadono sui tavoli o dei lego o di qualunque altro gioco. Questo e' il tavolo dove i miei bambini fanno terapia. Vedete quanti strati si usano e vi posso assicurare che si riducono i rumori di penne che cadono, giocattoli che rimbalzano.
5) Mettere i gommini sotto le sedie o sotto i tavoli (importantissimo sia a casa, sia a scuola)
6) Evitare sempre rumori di sottofondo come musica o televisione sempre accesa mentre i bambini giocano o leggono o studiano. SPEGNERE SEMPRE I RUMORI DI SOTTOFONDO e vi accorgerete come qualunque bambino aumentera' la sua attenzione.
Tecnologia FM
Il sistema FM e' essenziale per un buon ascolto in una classe ma ancora una volta questo sistema facilita l'attenzione e l'ascolto di qualunque bambino. Ognuno di noi sa esattamente quali sono le migliori tecnologie per cui il mio obiettivo in questo blog non e' fare una lista ma far capire quanto sia importante la figura della maestra, dell'insegnante di sostegno, dei genitori e di tutta la scuola nel far si che REALMENTE la tecnologia funzioni. Un bambino piccolo non ha la maturita' di dire alla maestra che qualcosa non sta funzionando ma se noi formiamo bene gli adulti che circondano il bambino a scuola allora possiamo far si che veramente la tecnologia abbia un ruolo. Non dobbiamo mai stancarci di controllare la tecnologia quando portiamo i bambini a scuola la mattina, quando li andiamo a riprendere, quando vediamo la maestra la mattina o l'insegnante di sostegno. Mai dimenticarsi di fare i controlli del Cochlear o PA e del sistema FM. Fare una formazione a chiunque circondi il bambino a scuola sul funzionamento FM e CI o PA. Io ogni mattina parlo con le maestre dei bambini e sono certa che loro pensino che io sono ossessiva ma a me non importa. Io so che e' importantissimo per l'ascolto e per l'apprendimento per cui voglio comunque diventare ossessiva con loro perche' i figli sono i nostri.
1) La maestra deve chiedere al bambino la mattina quando accende FM ("mi senti bene?")
2) Se c'e' troppo rumore perche' i bambini parlano tutti insieme la maestra deve chiedere di fare silenzio per dare la possibilita' a tutti i bambini di sentire bene. Ripetere le istruzioni sempre vicino al bambino con CI o PA e controllare che le abbia recepite. Spiegare ai bambini della classe che se non fanno silenzio non tutti i bambini possono sentire cosa lei sta dicendo (creare cultura sull'ascolto).
3) Fare sedere sempre i bambini con problemi uditivi in prima fila o alle materne o nidi vicino alle maestre quando si leggono i libri.
Creare una cultura dell'ascolto e dell'insonorizzazione delle classi con altri genitori o coinvolgendo la vostra terapista.
La qualita' dell'ascolto e' una cosa IMPORTANTISSIMA per una scuola ma non lo e' solo per bambini con problemi uditivi ma per qualunque altro bambino per cui perche' non proporre alla preside o al direttore di un nido o di una materna di poter organizzare delle riunioni con altri genitori per spiegare la CULTURA DELL'INSONORIZZAZIONE E DELLA QUALITA' DELL'ASCOLTO NELLE SCUOLE. All'estero lo fanno le terapiste o le famiglie e vi assicuro che funziona perche' tutte le famiglie capiscono quanto sia importante mantenere la qualita' dell'ascolto nelle classi. Parlare anche ai bambini della necessita della QUALITA' DELL'ASCOLTO NELLE CLASSI.
Diamo un tema ai bambini chiedendo loro quali sono secondo loro i modi per far si che l'ambiente sia insonorizzato e vedrete che dalla loro fantasia arriveranno tante idee e le maestre seguiranno i loro consigli.
Quindi mamme e papa' cerchiamo di creare una cultura sulla qualita' dell'ascolto e di formare chiunque ci circondi e di far si che la qualita' dell'ascolto nella classi o in qualunque ambiente sia curata anche da noi. Inutile aspettare che la scuola faccia tutto perche' ne va dello sviluppo dei nostri bambini. Delle accortezze costano poco e se fatte da noi possono essere fatte velocemente. La cultura del buon ascolto non e' una cosa che si ottiene in un giorno ma ci vuole tempo ma e' un approccio di vita.
Viviamo ormai tutti in un mondo completamente soffocato dal rumore e non ci rendiamo conto di quante cose potremmo fare per vivere meglio e ridurre i rumori. Facciamolo noi per i nostri bambini.
un bacio a tutti
Deborah
Monday, June 2, 2014
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: L'AVT e' gi...
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: L'AVT e' gi...: Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: L'AVT e' giocare imparando. Esempi : Ci sono tanti giochi che si possono fare per stimolare l...
Goals dai 2 anni ai due anni e sette mesi
Una volta che i bambini iniziavano ad interagire e a ripetere parole e a comprendere, siamo passati a obiettivi piu' complessi. A due anni ci sono stati dati obiettivi per i sei mesi successivi. Ci tengo a sottolineare che questi obiettivi sono stati dati a Zack e Dylan in base al loro sviluppo verbale e cognitivo per cui bisogna sempre collegarli non all'eta' del bambino ma ad una serie di situazioni:
a) eta' uditiva del bambino b) inizio terapia AVT con il bambino 3) eta' del bambino 4)sviluppo del bambino 5) coinvolgimento della famiglia nello sviluppo del bambino
Possibile che questi obiettivi non vadano bene per i vostri bambini perche' magari i vostri sono molto piu' avanti dei miei gemelli. Sono pero' convinta che sia comunque utile avere degli esempi di esercizi che noi abbiamo fatto con loro.
Le strategie sono sempre da dividere fra quelle che vengono date ai genitori per aiutare i bambini e gli obiettivi che devono raggiungere i bambini.
Strategia per i genitori e per i bambini
1) Stimolare il bambino a indirizzare il messaggio guardando la persona a cui si rivolge. Dylan tendeva a fare le domande guardano sempre me sebbene stesse rivolgendo la domanda al suo daddy. Allora io mi sono messa vicino a lui e abbracciandolo gli spiegavo che doveva guardare Daddy.
2) Descrivere ogni attivita' della giornata (es quando laviamo i denti a Dylan diciamo: Dylan prima di tutto dobbiamo premere il dentifricio, secondo dobbiamo metterlo sullo spazzolino e terzo dobbiamo lavare i denti; se gli prepariamo il toast dobbiamo dire "Dylan prima mettiamo il toast ad abbrustolirsi, poi prendiamo il coltello e spalmiamo il formaggio, poi aggiungiamo altro toast sopra)
3) Stimolare il bambino sui pronomi possessivi (Questo libro e' mio e questo tuo)
4) Stimolare il bambino ad arricchire il vocabolario con almeno due informazioni nella frase (Dylan mi puoi mostrare la coda del cavallo e le orecchie del gatto?, Ho bisogno del piatto di Zack e del bicchiere di Dylan e cosi' via)
5) Creare delle attivita' dove Dylan puo' dare istruzioni ad altre persone (es Dylan devi dire a daddy "mi disegni un gatto? o un arcobaleno?, "taglia la banana", o "calcia il pallone", o "lava le mani" o "andiamo a scuola")
6) Giocare a simulare attivita' che si fanno quotidianamente (colazione, andare a scuola, pranzo, cena) e spingiamo Dylan a parlare per esprimere i suoi desideri o bisogni attraverso i personaggi del gioco (es "E' il mio turno ora", "Aspetta, ora sono occupata", "ridai quel gioco al bambino", "stai tranquillo tanto mamma viene a riprenderti presto").Per esempio noi abbiamo comperato la scuola e la piscina di Playmobil e facciamo parlare fra di loro i personaggi e diamo un ruolo a Dylan e Zack e cosi' loro devono interagire. Es con la piscina Daddy chiama Dylan e gli dice che prima di andare in piscina deve spalmarsi la crema e lui risponde "Daddy aspetta perche' prima voglio fare la pipi'". Ora Zack e Dylan esprimono spesso i loro sentimenti. Es l'altro giorno sono andata a prenderli a scuola e ho sentito Dylan che dicava ad un bambino (che stava piangendo) "ora la mamma arriva"
7) Aiutare il bambino a raccontare il suo piano alle persone attraverso le domande "Quale e' il tuo piano ora?' o "A cosa stai pensando?". Per arrivare a questo obiettivo bisogna partire dai piccoli progetti o pensieri (es "Devi dire alla nonna di aspettare, devi prima prendere la penna")
8) Linguaggio: delle volte i bambini (tutti e non solo con CI o PA) non pronunciano bene alcune lettere per cui usare per esempio lo spazzolino come microfono mentre si lavano i denti e provare a fare esercizi su alcune lettere (es f,v,k e g). Provare a ripetere queste lettere con una vocale al seguito (kee, vii o fee faa). Insegnare loro per esempio a mettere il dito vicino al labbro inferiore per pronunciare bene la V.
9) Dare al bambino sempre una opportunita' per generare parole e linguaggio (Zack disegnamo. Di cosa abbiamo bisogno per disegnare? carta, pennello, colori, scotch per attaccare il foglio al tavolo e forbici per tagliare lo scotch). Andiamo al parco giochi? quali sono i giochi con cui giochiamo al parco giochi? e loro dovrebbero dire "scivolo, sabbia, altalena e cosi' via"
10) Dare info al bambino su 'perche'" e "cosa succederebbe se". Es Zack oggi non possiamo andare al parco perche' piove e se andiamo al parco ci bagniamo tutti e poi tornando a casa ci dobbiamo cambiare i vestiti. In questo caso spieghiamo il perche' di una situazione e cosi' lui comprende da solo cosa succederebbe se andassimo al parco con la pioggia.
11) Ogni volta che si va dalla AVT si racconta cosa si e' fatto durante la settimana e come? Es aiutandosi con delle immagini che aiutino i bambini a ricordare tutto quello che hanno fatto. Es il weekend siamo andati al mare e i bambini sono saliti sull'asinello e allora basta dare loro la foto e dire loro di spiegare alla loro AVT dove sono stati e cosa hanno fatto. Questi sono esempi di azioni.
Siamo andati sulla spiaggia e abbiamo cavalcato il somarello
Oppure Daddy ci ha insegnato a mangiare il Calippo:) Prima dobbiamo premere e poi leccare
Oppure Siamo andati al parco a giocare a calcio
12) Usare espressioni quotidiane spontaneamente ("Tocca a me, lo voglio, e' mio, mi aiuti?, vai via)
13) Sviluppare la loro capacita di fare domande con "Dove" , "Quando"
14) Problem solving. "Oh Zack la bottiglia si e' rotta, cosa possiamo fare ora?", "Oh Zack, Dylan ha la febbre cosa possiamo fare?"
15) Play shopping. Simulare con i bambini il gioco dello shopping. "Buongiorno Zack cosa vorresti comprare oggi?" Una volta che lui dice spontaneamente cosa vuole comprare allora dare lui un euro per pagare. La volta successiva lui sara' il venditore e voi il cliente.
16) Leggere un libro e poi chiuderlo e chiedere loro di raccontarvi la storia (potete aiutarli facendo domande). Es Zack perche' Cappuccetto Rossa deve andare a trovare la nonna? e cosi' via
17) Nulla si deve dare per scontato. Chiedere "Come ti chiami? Dove sei nato? Quanti anni hai? Hai sorelle o fratelli? Dove vivi ora?". Diciamo che verso i due anni e mezzo i bambini iniziano a sviluppare la consapevolezza vera e cosi' iniziano a rispondere a queste domande. Altra cosa quando vanno al nido e la maestra chiede loro "Come va?" loro devono rispondere (Bene grazie).
18) Stimolarli a cantare li spinge a aumentare il loro linguaggio ma anche a sentire la loro intonazione mentre cantano. Qui Zack e Dylan cantano (Row the boat)
Un bacio a tutti voi da noi tutti:)
a) eta' uditiva del bambino b) inizio terapia AVT con il bambino 3) eta' del bambino 4)sviluppo del bambino 5) coinvolgimento della famiglia nello sviluppo del bambino
Possibile che questi obiettivi non vadano bene per i vostri bambini perche' magari i vostri sono molto piu' avanti dei miei gemelli. Sono pero' convinta che sia comunque utile avere degli esempi di esercizi che noi abbiamo fatto con loro.
Le strategie sono sempre da dividere fra quelle che vengono date ai genitori per aiutare i bambini e gli obiettivi che devono raggiungere i bambini.
Strategia per i genitori e per i bambini
1) Stimolare il bambino a indirizzare il messaggio guardando la persona a cui si rivolge. Dylan tendeva a fare le domande guardano sempre me sebbene stesse rivolgendo la domanda al suo daddy. Allora io mi sono messa vicino a lui e abbracciandolo gli spiegavo che doveva guardare Daddy.
2) Descrivere ogni attivita' della giornata (es quando laviamo i denti a Dylan diciamo: Dylan prima di tutto dobbiamo premere il dentifricio, secondo dobbiamo metterlo sullo spazzolino e terzo dobbiamo lavare i denti; se gli prepariamo il toast dobbiamo dire "Dylan prima mettiamo il toast ad abbrustolirsi, poi prendiamo il coltello e spalmiamo il formaggio, poi aggiungiamo altro toast sopra)
3) Stimolare il bambino sui pronomi possessivi (Questo libro e' mio e questo tuo)
4) Stimolare il bambino ad arricchire il vocabolario con almeno due informazioni nella frase (Dylan mi puoi mostrare la coda del cavallo e le orecchie del gatto?, Ho bisogno del piatto di Zack e del bicchiere di Dylan e cosi' via)
5) Creare delle attivita' dove Dylan puo' dare istruzioni ad altre persone (es Dylan devi dire a daddy "mi disegni un gatto? o un arcobaleno?, "taglia la banana", o "calcia il pallone", o "lava le mani" o "andiamo a scuola")
6) Giocare a simulare attivita' che si fanno quotidianamente (colazione, andare a scuola, pranzo, cena) e spingiamo Dylan a parlare per esprimere i suoi desideri o bisogni attraverso i personaggi del gioco (es "E' il mio turno ora", "Aspetta, ora sono occupata", "ridai quel gioco al bambino", "stai tranquillo tanto mamma viene a riprenderti presto").Per esempio noi abbiamo comperato la scuola e la piscina di Playmobil e facciamo parlare fra di loro i personaggi e diamo un ruolo a Dylan e Zack e cosi' loro devono interagire. Es con la piscina Daddy chiama Dylan e gli dice che prima di andare in piscina deve spalmarsi la crema e lui risponde "Daddy aspetta perche' prima voglio fare la pipi'". Ora Zack e Dylan esprimono spesso i loro sentimenti. Es l'altro giorno sono andata a prenderli a scuola e ho sentito Dylan che dicava ad un bambino (che stava piangendo) "ora la mamma arriva"
Spingere il bambino ad usare spontaneamente verbi che esprimano azione/desiderio
Diretti alle persone: "taglia la banana, incolla il foglio"
Soluzioni: Ho bisogno della penna
Preferenze: Mi piace il gelato
Comandi e suggerimenti: "Guardami, versa l'acqua e cosi' via
Commenti: Non c'e' piu' il succo, mamma sta cucinando
Negazione: Non c'e' piu' acqua, non toccare, non spingere
7) Aiutare il bambino a raccontare il suo piano alle persone attraverso le domande "Quale e' il tuo piano ora?' o "A cosa stai pensando?". Per arrivare a questo obiettivo bisogna partire dai piccoli progetti o pensieri (es "Devi dire alla nonna di aspettare, devi prima prendere la penna")
8) Linguaggio: delle volte i bambini (tutti e non solo con CI o PA) non pronunciano bene alcune lettere per cui usare per esempio lo spazzolino come microfono mentre si lavano i denti e provare a fare esercizi su alcune lettere (es f,v,k e g). Provare a ripetere queste lettere con una vocale al seguito (kee, vii o fee faa). Insegnare loro per esempio a mettere il dito vicino al labbro inferiore per pronunciare bene la V.
9) Dare al bambino sempre una opportunita' per generare parole e linguaggio (Zack disegnamo. Di cosa abbiamo bisogno per disegnare? carta, pennello, colori, scotch per attaccare il foglio al tavolo e forbici per tagliare lo scotch). Andiamo al parco giochi? quali sono i giochi con cui giochiamo al parco giochi? e loro dovrebbero dire "scivolo, sabbia, altalena e cosi' via"
10) Dare info al bambino su 'perche'" e "cosa succederebbe se". Es Zack oggi non possiamo andare al parco perche' piove e se andiamo al parco ci bagniamo tutti e poi tornando a casa ci dobbiamo cambiare i vestiti. In questo caso spieghiamo il perche' di una situazione e cosi' lui comprende da solo cosa succederebbe se andassimo al parco con la pioggia.
11) Ogni volta che si va dalla AVT si racconta cosa si e' fatto durante la settimana e come? Es aiutandosi con delle immagini che aiutino i bambini a ricordare tutto quello che hanno fatto. Es il weekend siamo andati al mare e i bambini sono saliti sull'asinello e allora basta dare loro la foto e dire loro di spiegare alla loro AVT dove sono stati e cosa hanno fatto. Questi sono esempi di azioni.
Siamo andati sulla spiaggia e abbiamo cavalcato il somarello
Oppure Daddy ci ha insegnato a mangiare il Calippo:) Prima dobbiamo premere e poi leccare
Oppure Siamo andati al parco a giocare a calcio
12) Usare espressioni quotidiane spontaneamente ("Tocca a me, lo voglio, e' mio, mi aiuti?, vai via)
13) Sviluppare la loro capacita di fare domande con "Dove" , "Quando"
14) Problem solving. "Oh Zack la bottiglia si e' rotta, cosa possiamo fare ora?", "Oh Zack, Dylan ha la febbre cosa possiamo fare?"
15) Play shopping. Simulare con i bambini il gioco dello shopping. "Buongiorno Zack cosa vorresti comprare oggi?" Una volta che lui dice spontaneamente cosa vuole comprare allora dare lui un euro per pagare. La volta successiva lui sara' il venditore e voi il cliente.
16) Leggere un libro e poi chiuderlo e chiedere loro di raccontarvi la storia (potete aiutarli facendo domande). Es Zack perche' Cappuccetto Rossa deve andare a trovare la nonna? e cosi' via
17) Nulla si deve dare per scontato. Chiedere "Come ti chiami? Dove sei nato? Quanti anni hai? Hai sorelle o fratelli? Dove vivi ora?". Diciamo che verso i due anni e mezzo i bambini iniziano a sviluppare la consapevolezza vera e cosi' iniziano a rispondere a queste domande. Altra cosa quando vanno al nido e la maestra chiede loro "Come va?" loro devono rispondere (Bene grazie).
18) Stimolarli a cantare li spinge a aumentare il loro linguaggio ma anche a sentire la loro intonazione mentre cantano. Qui Zack e Dylan cantano (Row the boat)
Un bacio a tutti voi da noi tutti:)
Thursday, May 15, 2014
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: L'AVT e' giocare imparando. Esempi
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: L'AVT e' giocare imparando. Esempi: Ci sono tanti giochi che si possono fare per stimolare linguaggio e apprendimento. Qui vi do degli esempi di giochi che noi facciamo a casa ...
L'AVT e' giocare imparando. Esempi
Ci sono tanti giochi che si possono fare per stimolare linguaggio e apprendimento. Qui vi do degli esempi di giochi che noi facciamo a casa e con la nostra AVT.
1) Il gioco degli animali. Utile per stimolare apprendimento (inserendo ogni animale in un suo gruppo. e linguaggio (imparando nomi di animali). Es insegnare al bambino che esistono degli animali che vivono nella fattoria, altri che vivono nella foresta, altri che vivono nell'oceano, altri che vivono nei fiumi, altri che vivono sul ghiaccio. Molti bambini con problemi di udito hanno difficolta' a creare dei gruppi. Noi lo abbiamo fatto con gli animali, con le lettere, con i numeri, con i vestiti, con il cibo (es frutta, verdura e cosi' via). Il gioco degli animali noi lo facciamo sia prendendo fisicamente degli animali e mettendoli in una fattoria giocattolo, in una vaschetta per l'oceano, in una foresta giocattolo. Oppure usando solo il disegno e disegnando la fattoria, l'oceano e la foresta e poi chiediamo ai bambini di prendere gli animali di plastica e metterli dove loro pensano sia giusto.
2) Sempre riferito agli animali uno degli esercizi piu' belli che abbiamo fatto con la nostra AVT e' stato di (una volta che il bambino conosce bene gli animali) dare loro una descrizione dell'animale (senza dire di chi si parla) e fare indovinare al bambino di che animale si tratta. Per esempio "Zack qual'e' l'animale che ha un corpo lunghissimo, senza gambe, striscia per terra, mangia i topi e ha una lingua lunghissima?" Il serpente ovviamente ma per i bambini non e' tutto ovvio. Io vi posso assicurare che quando abbiamo iniziato i miei bambini mi guardavano come se fossi impazzita ma ora li indovinano tutti. E' solo questione di allenamento.
3) Sempre riferito ai gruppi di parole per esempio iniziare a chiedere al bambino cosa pensiamo di trovare o fare ogni volta che stiamo per fare qualcosa. Es "Dylan ora andiamo al parco. Cosa si fa al paco e che giochi ci sono?". POi una volta che loro ci dicono cosa andremo a fare e cosa troveremo allora possiamo mostrare loro il parco (Playmobil e' bellissimo) e allora prendiamo dei bambini e facciamo interagire i bambini fra di loro. Per es. "Zack prendi Paolo e mettilo sull'altalena e poi prendi Anna e falla andare sullo scivolo." Oppure facciamoli giocare a nascondino nel parco giochi. E cosi' via. Il linguaggio con questo tipo di attivita' vola.
Si possono creare tante scene. Per es un bambino sale sulla scala e cade e cosi' chiede aiuto alla mamma e cosa fa la mamma quando il bambino si fa male alla mano? Mette un cerotto, chiama il dottore e cosi via. C'e' anche il banchetto del gelataio per giocare allo shopping con i bambini. Vuoi un gelato? che gusto. Ok eccolo. Un euro.
4) Chiediamo al bambino "Cosa si fa quando Keisha ha la febbre?" e cosi aspettare che il bambino dica qualcosa. Chiaramente prima deve aver sentito parlare di questa situazione.
5) Prendere una casetta con mobili e tante persone ognuno con un suo ruolo e farle interagire. Es dare a Zack la mamma, a Dylan il babbo, a Keisha il bambino. Da li fargli vivere la giornata tipo. Es sveglia alle 7 e colazione. Prima la pipi'. Cosa volete per colazione (e loro devono dire qualcosa che rapprensenti un gruppo es brioshe, biscotti, latte, cereali, nutella)? Poi subito al piano di sopra a vestirsi per andare a scuola (cosa volete indossare oggi?), poi tutti in macchina per andare a scuola (cinture bambini), poi vanno a scuola e quando tornano come prosegue la giornata? Sono tutti modi per fare ragionare il bambino e fargli aumentare il vocabolario.
6) Giocare a nascondino. E' un gioco stupendo per i bambini per stimolare tutto anche la capacita' di essere furbi. I nostri adorano questo gioco e spesso aiutati dal padre finiscono in posti incredibili e io li devo trovare:) L'idea e' venuta a loro:)
7) Giocare a Golf. Il Golf per bambini e' un gioco perfetto per bambini con problemi di udito per due motivi. Uno perche' se giocato veramente si gioca in un parco dove il rumore piu' forte e' l'uccellino che canta e poi perche' richiede una concentrazione massima e furbizia nel giocare. Io ho comprato per 1 dollaro la mazza, e tre palline e poi ho chiesto loro di inventare delle buche. Poi abbiamo iniziato a giocare e si sono divertiti tanto. L'importante e' spiegare loro la tecnica (dicendo prima fai questo e poi tira). Serve per dare al bambino l'idea della sequenzialita' e richiede loro di concentrarsi. Poi ho comprato una medaglia e la coppa e ogni volta che giochiamo li premio. Questo serve per stimolarli a giocare sapendo a capendo che saranno premiati. Se vinceranno saranno premiati. Utile per fagli capire che sempre nella vita si puo' vincere (faccina felice) e perdere (faccina meno felice). Il tono e le faccine con sorriso e senza sorriso sono importanti per fare capire ai bambini i vari stati d'animo (molto importante per bambini con problemi di udito).
8) Creare una strada con vari ostacoli e chiedere loro di prendere la macchina o il camion e partire da un posto e arrivare ad un altro con vari ostacoli in mezzo. Noi abbiamo creato la strada con il nastro adesivo perche a noi e' stato detto di non comprare sempre un giocattolo finito perche' non stimola la fantasia del bambino. Inventarsi tutto nel percorso cosi' il bambino deve ragionare a spiegare.
9) Competizione. Spiegare ai bambini cosa vuol dire competere o gareggiare (cosi' come nel gioco del golf) lo si puo' fare con altri giochi. Qui Z e D e K scalavano una piccola montagna al parco. Io da su gridavo e li incitavo e loro hanno fatto di tutto per salire fino a su.
10) Sabbia. Portarli al parco o in spiaggia e farli giocare con la sabbia (coprendo il CI o PA) e spiegare loro tutto. Paletta, secchiello, castello di sabbia, rastrello e cosi' via. Sembra banale ma gia' il fatto che abbiano in mente o ripetano queste parole da loro la possibilita' di interagire con i bambini.
11) Portarli al parco. Oggi io ho passato la mia giornata con Z e D al parco e ho chiesto loro cosa volessero fare per primo e per secondo (sequenzialita'). Loro prima hanno chiesto di andare al parco giochi e poi di dare da mangiare alle ochette e da li abbiamo parlato di tutto e loro mi chiedevano (mamma ancora il pane per l'ochetta, mamma la margehrita, mamma lasciaci giocare con la sabbia). Verbi e parole. Tutte azioni che li spingono a usare verbi, tempi, parole, sequenzialita' e a vivere divertendosi. Qui nella foto cercano i fiori e io gli avevo chiesto di portarmene 10 (quindi per spingerli a contare).
Buona notte a tutti:)
1) Il gioco degli animali. Utile per stimolare apprendimento (inserendo ogni animale in un suo gruppo. e linguaggio (imparando nomi di animali). Es insegnare al bambino che esistono degli animali che vivono nella fattoria, altri che vivono nella foresta, altri che vivono nell'oceano, altri che vivono nei fiumi, altri che vivono sul ghiaccio. Molti bambini con problemi di udito hanno difficolta' a creare dei gruppi. Noi lo abbiamo fatto con gli animali, con le lettere, con i numeri, con i vestiti, con il cibo (es frutta, verdura e cosi' via). Il gioco degli animali noi lo facciamo sia prendendo fisicamente degli animali e mettendoli in una fattoria giocattolo, in una vaschetta per l'oceano, in una foresta giocattolo. Oppure usando solo il disegno e disegnando la fattoria, l'oceano e la foresta e poi chiediamo ai bambini di prendere gli animali di plastica e metterli dove loro pensano sia giusto.
2) Sempre riferito agli animali uno degli esercizi piu' belli che abbiamo fatto con la nostra AVT e' stato di (una volta che il bambino conosce bene gli animali) dare loro una descrizione dell'animale (senza dire di chi si parla) e fare indovinare al bambino di che animale si tratta. Per esempio "Zack qual'e' l'animale che ha un corpo lunghissimo, senza gambe, striscia per terra, mangia i topi e ha una lingua lunghissima?" Il serpente ovviamente ma per i bambini non e' tutto ovvio. Io vi posso assicurare che quando abbiamo iniziato i miei bambini mi guardavano come se fossi impazzita ma ora li indovinano tutti. E' solo questione di allenamento.
3) Sempre riferito ai gruppi di parole per esempio iniziare a chiedere al bambino cosa pensiamo di trovare o fare ogni volta che stiamo per fare qualcosa. Es "Dylan ora andiamo al parco. Cosa si fa al paco e che giochi ci sono?". POi una volta che loro ci dicono cosa andremo a fare e cosa troveremo allora possiamo mostrare loro il parco (Playmobil e' bellissimo) e allora prendiamo dei bambini e facciamo interagire i bambini fra di loro. Per es. "Zack prendi Paolo e mettilo sull'altalena e poi prendi Anna e falla andare sullo scivolo." Oppure facciamoli giocare a nascondino nel parco giochi. E cosi' via. Il linguaggio con questo tipo di attivita' vola.
Si possono creare tante scene. Per es un bambino sale sulla scala e cade e cosi' chiede aiuto alla mamma e cosa fa la mamma quando il bambino si fa male alla mano? Mette un cerotto, chiama il dottore e cosi via. C'e' anche il banchetto del gelataio per giocare allo shopping con i bambini. Vuoi un gelato? che gusto. Ok eccolo. Un euro.
4) Chiediamo al bambino "Cosa si fa quando Keisha ha la febbre?" e cosi aspettare che il bambino dica qualcosa. Chiaramente prima deve aver sentito parlare di questa situazione.
5) Prendere una casetta con mobili e tante persone ognuno con un suo ruolo e farle interagire. Es dare a Zack la mamma, a Dylan il babbo, a Keisha il bambino. Da li fargli vivere la giornata tipo. Es sveglia alle 7 e colazione. Prima la pipi'. Cosa volete per colazione (e loro devono dire qualcosa che rapprensenti un gruppo es brioshe, biscotti, latte, cereali, nutella)? Poi subito al piano di sopra a vestirsi per andare a scuola (cosa volete indossare oggi?), poi tutti in macchina per andare a scuola (cinture bambini), poi vanno a scuola e quando tornano come prosegue la giornata? Sono tutti modi per fare ragionare il bambino e fargli aumentare il vocabolario.
6) Giocare a nascondino. E' un gioco stupendo per i bambini per stimolare tutto anche la capacita' di essere furbi. I nostri adorano questo gioco e spesso aiutati dal padre finiscono in posti incredibili e io li devo trovare:) L'idea e' venuta a loro:)
7) Giocare a Golf. Il Golf per bambini e' un gioco perfetto per bambini con problemi di udito per due motivi. Uno perche' se giocato veramente si gioca in un parco dove il rumore piu' forte e' l'uccellino che canta e poi perche' richiede una concentrazione massima e furbizia nel giocare. Io ho comprato per 1 dollaro la mazza, e tre palline e poi ho chiesto loro di inventare delle buche. Poi abbiamo iniziato a giocare e si sono divertiti tanto. L'importante e' spiegare loro la tecnica (dicendo prima fai questo e poi tira). Serve per dare al bambino l'idea della sequenzialita' e richiede loro di concentrarsi. Poi ho comprato una medaglia e la coppa e ogni volta che giochiamo li premio. Questo serve per stimolarli a giocare sapendo a capendo che saranno premiati. Se vinceranno saranno premiati. Utile per fagli capire che sempre nella vita si puo' vincere (faccina felice) e perdere (faccina meno felice). Il tono e le faccine con sorriso e senza sorriso sono importanti per fare capire ai bambini i vari stati d'animo (molto importante per bambini con problemi di udito).
8) Creare una strada con vari ostacoli e chiedere loro di prendere la macchina o il camion e partire da un posto e arrivare ad un altro con vari ostacoli in mezzo. Noi abbiamo creato la strada con il nastro adesivo perche a noi e' stato detto di non comprare sempre un giocattolo finito perche' non stimola la fantasia del bambino. Inventarsi tutto nel percorso cosi' il bambino deve ragionare a spiegare.
9) Competizione. Spiegare ai bambini cosa vuol dire competere o gareggiare (cosi' come nel gioco del golf) lo si puo' fare con altri giochi. Qui Z e D e K scalavano una piccola montagna al parco. Io da su gridavo e li incitavo e loro hanno fatto di tutto per salire fino a su.
10) Sabbia. Portarli al parco o in spiaggia e farli giocare con la sabbia (coprendo il CI o PA) e spiegare loro tutto. Paletta, secchiello, castello di sabbia, rastrello e cosi' via. Sembra banale ma gia' il fatto che abbiano in mente o ripetano queste parole da loro la possibilita' di interagire con i bambini.
11) Portarli al parco. Oggi io ho passato la mia giornata con Z e D al parco e ho chiesto loro cosa volessero fare per primo e per secondo (sequenzialita'). Loro prima hanno chiesto di andare al parco giochi e poi di dare da mangiare alle ochette e da li abbiamo parlato di tutto e loro mi chiedevano (mamma ancora il pane per l'ochetta, mamma la margehrita, mamma lasciaci giocare con la sabbia). Verbi e parole. Tutte azioni che li spingono a usare verbi, tempi, parole, sequenzialita' e a vivere divertendosi. Qui nella foto cercano i fiori e io gli avevo chiesto di portarmene 10 (quindi per spingerli a contare).
Buona notte a tutti:)
Tuesday, May 6, 2014
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Suoni Ling. Perche' e' cosi' necessario il control...
Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Suoni Ling. Perche' e' cosi' necessario il control...: Cosa sono i suoni Ling e perche' sono cosi' importanti? Una delle prime cose che ogni genitore o AVT deve fare la mattina e'...
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