Monday, September 22, 2014

Idee per giocare. Sillabe, Numeri, Lettere e parole, Vendemmia, gare di barche a vela

Zack e Dylan si stanno preparando alla scuola anche se hanno solo 3 anni. Qui in UK la scuola obbligatoria (1 elementare) inizia a 4 anni per cui il prossimo settembre loro inizieranno la scuola obbligatoria e forse saranno i piu' giovani visto che compiono gli anni a fine luglio. Io non so se qui la Reception (prima elementare) sia piu' simile all'ultimo anno di materna o se sia veramente la prima elementare italiana. Anyway ad oggi la nostra AVT li sta "allenando" a utilizzare concetti che sentiranno a scuola fra un anno.

Qui vi faccio vedere una serie di esercizi semplici che loro stanno facendo e che servono proprio per aprire la loro mente, il loro ragionamento. Spero che questi esercizi siano utili anche a voi con i vostri bambini.


Clap the word (batti le manine per la parola pecora, batti le manine per la parola palla)
Molto importante per i miei bambini l'inizio dell'analisi delle sillabe. Questo e' un esercizio che si divertono a fare con gli amici e con la sorellina. Quando ceniamo giochiamo a battere le manine per ogni parole in modo tale che imparino a dividere le sillabe. Molto utile nella scrittura. Vediamo Zack e Dylan alla prova.

Gruppi (lettere, numeri, forme geometriche)
La nostra AVT insiste sul fatto che sia molto importante per i bambini con Cochlear Implant identificare i gruppi. Ad es mettete tanti numeri in un contenitore e chiedete al vostro bambino se e' un gruppo di numeri o lettere. Ovviamente prima di questo esercizio si deve iniziare a giocare con lettere e numeri ma non studiandoli. Giocando con loro come fossero dei loro amici.


Riconoscimento lettere e giochiamo con le parole corrispondenti alle lettere
Giochiamo con Dylan. Dylan che lettera e' questa? e lui dice M come mamy. Dylan che lettera e' questa A come Alessandro. Molto importante cominciare a collegare le lettere alle parole che iniziano con quella lettera. Vediamo Dylan




Numeri e primi passi con le somme e divisioni
Zack e e Dylan sanno contare fino a 10 come molto bambini della loro eta'. Ora cosa si puo' fare per andare avanti e stimolarli ancora di piu' con i primi ragionamenti di matematica (chiaramente matematica giocando con loro).
Es Dylan quante mele hai mangiato? ah ne hai mangiate 3 e ora me ne chiedi un'altra? "Si mamy". Allora se ne hai mangiate tre e io te ne do un'altra, quante male mangerai in totale. Esercizio molto difficile per i miei bambini di tre anni ma si deve sempre iniziare per capire capire le somme e le divisioni (es Zack oggi la pizza la dividiamo. Meta' per te te e meta' per Keisha. ok?) e prima si inizia meglio e'.


Foto di azioni
Superato il periodo del riconoscimento delle foto e dell'associazione della foto con un animale o oggetto o altro, ora passiamo alle azioni. Camminare, correre, saltare, arrampicarsi, giocare, studiare, lavarsi i denti o mille altre azioni. Devono sempre essere semplici azioni da capire subito.
Noi usiamo libri che sono specifici per bambini dai 3 ai 5 anni (Si chiamano Easy learning Starting School Book 1) ma potete usare anche riviste, foto di famiglia. Qualunque cosa contenga azioni.





Lo stesso esercizio si puo' fare usando oggetti e chiedendo loro di dirvi le azioni. Es Forbice (a che serve la forbice?) e cosi via con altri oggetti



Chiediamo ai bambini che mobili metterebbero in ogni stanza



Oppure facciamo vedere una foto (la prima che vedete in questo book) e chiediamo loro quale e' l'oggetto che non dovrebbe essere in una camera da letto? e in questo caso la risposta e' la vasca da bagno.


Questo esercizio e' molto utile per seguire il ragionamento dei bambini e capire come e se ricordano a cosa servono le varie camere e che mobili ci sono.





Stagioni
Un altro concetto da iniziare a spiegare sono le stagioni facendo dei disegni, raccogliendo le foglie o la sabbia o qualunque altra idea ci venga in mente. Io ho comperato un poster e poi ho aggiunto degli elementi come foglie e sabbia e  erba e acqua per la pioggia. Poi chiediamo loro ad es "Zack ma quando fa molto caldo, molto molto tu cosa fai? e lui dovrebbe dirmi vado al mare. E dove? in Italia e cosa indossi? Il costume" e cosi' via con le domande sulle stagioni, il tempo.


Memoria sequenziale e linguaggio
La nostra AVT ci fa lavorare molto molto sulla memoria sequenziale (uno dei tipici problemi che i bambini con CI o PA possono avere). Vi do alcuni esempi di giochi che abbiamo fatto e che sono molto utili e vi allego anche un video di come lavoriamo ora noi.

https://www.youtube.com/watch?v=w2BRhESmdfI

Macchina, stazione servizio, lavaggio, benzina e monetine per pagare
Ci fermiamo alla stazione di servizio e 1) laviamo la macchina e 2) facciamo benzina
Allora questo esercizio e' molto utile per molte ragioni 1) sviluppo del vocabolario (es quando la macchina entra nel lavaggio possiamo dire "uh si e' bloccata, come possiamo fare per farla ripartire?" 2) per lo sviluppo del linguaggio in termini di verbi/azioni 3) per la memoria sequenziale (es Dylan cosa dobbiamo fare per prima cosa? Prima laviamo la macchina, poi facciamo benzina e infine paghiamo. Ok? Il bambino deve ricordare i vari passaggi



Per la memoria sequenziale ci sono anche tanti libri bellissimi da leggere.
I tre porcellini.
Noi stiamo lavorando molto con i tre porcellini che costruiscono la prima casa con le cannucce, la seconda con gli stecchini e infine con i mattoncini e cosi' i bambini devono ricordare i vari passaggi. Inoltre sui singoli libri si possono sempre fare domande sulla comprensione. Es "Zack quale e' l'unica casa che il lupo non e' riuscito a distruggere?". Insieme al libro affianchiamo anche gli oggetti veri (cannucce, stecchini e mattoncini)














Giochi per arricchire le loro conoscenze. "Vendemmia e vento"

Vendemmia. Cosa si fa con l'uva?

Abbiamo raccolto un po' di uva e l'abbiamo messa in una botte molto grande. Poi abbiamo insegnato loro a schiacciare l'uva per produrre il vino. Oggi loro hanno scoperto che l'uva non e' solo un frutto da mangiare ma anche un frutto con cui si produce il vino.



Andiamo al parco a giocare con le barche a vela. Partiamo da un punto e grazie al vento arriviamo dall'altra parte della vasca. Cosa e' il vento? da dove viene oggi il vento?



Buon lavoro come sempre a tutti voi e un in bocca al lupo ai vostri bellissimi bambini.


Friday, July 18, 2014

Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Sally Ann, Astratto e concreto, Auto correzione, P...

Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Sally Ann, Astratto e concreto, Auto correzione, P...: ciao a tutti abbiamo appena fatto due sessioni molto interessanti di AVT. Alcuni esercizi sono molto difficili per i bambini piccoli ma si ...

Sally Ann, Astratto e concreto, Auto correzione, Pronomi, Umorismo, Overhearing

ciao a tutti
abbiamo appena fatto due sessioni molto interessanti di AVT. Alcuni esercizi sono molto difficili per i bambini piccoli ma si deve iniziare subito ad esercitarsi soprattutto prima di entrare a scuola.

Auto correzione
Quando i bambini continuano a usare il tempo del verbo sbagliato (per esemppio il presente al posto del passato) bisogna iniziare a chiedere di auto correggersi. Per esempio Dylan finisce di fare la pipi e mi dice (mamma faccio pipi) e io gli dico "Dylan tu hai gia' finito di fare pipi per cui come devi dire?". E lui dovrebbe dirmi "Ho fatto la pipi". L'auto correzione e' molto importante perche' fa si che il bambino si renda conto da solo dell'errore.

Astratto e concreto
Dylan risponde normalmente alla domanda "perche'" se si parla di situazioni concrete. Il concreto arriva sempre prima dell'astratto e vale per tutti i bambini. Rispondere al perche' di situazioni astratte e' molto piu' difficile e se vediamo che il bambino ha difficolta' allora proviamo a dargli delle opzioni di risposte. Mai lasciarlo in silenzio se vediamo che ha difficolta' perche' sentirebbe tutta la pressione su di se.

Astratto
Es. Perche' mangiamo a pranzo? Lo facciamo perche' siamo stanchi? o perche' siamo affamati?
Poi aspettiamo che il bambino ci dia una rsiposta. Se la da allora sottolineiamo l'importanza di quello che ha detto.
Ah, ecco perche' mangiamo a pranzo.

Facciamoci raccontare una storia
Leggiamo un libro con i bambini e poi proviamo a schematizzare il racconto con 4 riquadri. Questo strumento aiutera' il bambino a semplificare la storia e a prendere solo i punti salienti.
Scena, problema e soluzione. Il problem solving e' molto importante per i bambini.

Chiaramente e' molto importante ascoltare e eventualmente correggere il tempo che usano.

Insegnamo loro a iniziare la storia con la frase (C'era una volta..........)
Poi introduciamo il problema.
Soluzione.
E tutti vissero felici e contenti.
The End. Fine.
Questa struttura dara' al bambino la chiara idea che una storia ha un inizio, un problema, una soluzione e quindi una fine.


Condividere le novita' con amici, maestre, logopediste, famiglia e conoscenti
Zack ha raccontato alla sua terapista che ha cambiato casa. A questo punto chiediamo lui "Quante camere ci sono nella nuova casa? o dormi solo o con Keisha e Dylan" e cosi' via.

E facciamoci anche raccontare le novita' da chi conosciamo?
Es Hai delle novita? Dove sei andata in vacanza? Con chi?

Pronomi
Fra i due e i tre anni la nostra terapista ci ha fatto lavorare molto sull'uso dei pronomi. Lei, lui , loro. Incoraggiare i bambini ad auto correggersi. Es "Ah Zack ma perche' dici lei se quel bambino e' un maschietto?"

Umorismo
Iniziare a spiegare perche' alcune cose sono simpatiche, fanno ridere. Usare le filastrocche. Scaricatele da internet. Ne trovate tante. Se siete di lingua inglese potete cercarle su Google Jokes for Children e troverete tantissime filastrocche

Umorismo
Abbiamo iniziato a lavorare sugli esperimenti di Sally Ann e le false credenze (leggete pure la spiegazione di questa analisi)

http://it.wikipedia.org/wiki/Test_della_falsa_credenza

Vi faccio un esempio. Conoscerete sicuramente la storia del lupo che aveva fame e va nella fattoria a rubare la gallina. Poi mette la gallina in un sacco e la trasporta per portarla a casa e cucinarla nella pentola. Nel tragitto si ferma a riposare e lascia il sacco vicino a lui ma la gallina riesce a liberarsi e scappa. Prima di scappare riempie il sacco di pietre in modo tale che il lupo svegliandosi non si accorga subito della fuga e non la insegua. Il lupo si accorgera' che nel sacco ci sono le pietre solo una vota arrivato a casa.
Ora se chiediamo al bambino cosa c'e' nel sacco lui vi rispondera' sicuramente che c'e' la gallina. Poi sicuramente vi dira' che la gallina e' scappata e che ha messo le pietre nel sacco. Pero' se poi chiediamo al bambino cosa pensa che stia pensando il lupo (Esperimenti di Sally Ann) allora il bambino tende a perdersi perche' e' molto diffcile a due e tre anni capire cosa sta pensando il lupo. Questo e' l'esperimento di Sally Ann.

Quindi il lupo pensa di avere la gallina nel sacco ma noi sappiamo che ha le pietre!

Overhearing cioe' ascotare le conversazioni di altre persone fra di loro
Stimolare i bambini ad ascoltare le conversazioni che abbiamo con altre persone. Questo incoraggio il bambino a imparare anche da situazioni incidentali o casuali.

Es Hai sentito cosa ha detto daddy a me?
Hai sentito di cosa stavo parlando con Zack?

Giochi da tavolo per imparare alcuni concetti
Prendiamo il gioco dell'oca e proviamo a fare giocare i bambini. Non dobbiamo spiegare loro come si gioca ma solo insegnare loro a tirare il dado, contare gli spazi che abbiamo guadagnato e imparare i concetti di (Bravo, congratulazioni, Sto vincendo io, Mai dire mai, Sono io il vincitore, Io tiro per primo, Io sono avanti e tu indietro e cosi' via. E' il mio turono. Ora e' il tuo).



Spero vi possano essere d'aiuto. Buonissime vacanze a tutti:) e divertitevi. Arriviamoooo Italia:)



Deborah



Monday, June 30, 2014

Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: La cultura della qualita' dell'ascolto. Accorgimen...

Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: La cultura della qualita' dell'ascolto. Accorgimen...: Ho assistito ad un bellissimo corso sull'insonorizzazione delle classi o delle camere o dei luoghi dove si svolge la terapia. Io uso i l...

La cultura della qualita' dell'ascolto. Accorgimenti per insonorizzare un ambiente

Ho assistito ad un bellissimo corso sull'insonorizzazione delle classi o delle camere o dei luoghi dove si svolge la terapia. Io uso i loro suggerimenti per tutto es per scegliere il ristorante dove portarli a mangiare, la scuola dove iscriverli e qualunque altro luogo dove portarli (sale giochi etc). Questo corso non era solo per bambini con problemi uditivi ma per qualunque bambino che e' pronto ad interagire con ambiente esterno. Ottimi consigli.

Il luogo dove si ascolta, si apprende, si vive e' molto importante per qualunque bambino. A maggior ragione per i bambini con problemi uditivi l'ambiente insonorizzato e' importante perche' se ci sono dei piccoli accorgimenti il bambino puo' sentire tutto e recepire tutto. Qui lo chiamano "successful listening classroom" e spesso non e' necessario spendere molti soldi o aspettare che la scuola paghi ma bastano piccoli accorgimenti........

Allestimento di un ambiente per ottenere un buon ascolto

Ambienti riecheggianti, stanze con forte eco, con molte pareti rigide non favoriscono un ambiente per un buono ascolto (immaginate di ascoltare in camere piastrellate, in piscine e confrontate con il vostro salotto). Chiaramente meno e' insonorizzata la stanza o l'ambiente meno concentrazione i bambini possono avere (immaginate quando si va al cinema e di fronte a voi un gruppo di persone continua a parlare, ovviamente la vostra attenzione cala o se mangiano la patatine e si sente il rumore).

Basta poco per cercare di insonorizzare una sala. Io per esempio ora ho scelto la scuola dei gemelli per settembre (pre school) e ho girato tutte le scuole per scegliere quelle piu' piccole e con alcune accortezze). La maggior parte dei bambini vanno in scuole pubbliche e ovunque le scuole non sono disposte a pagare extra ma con pochi soldi o accorgimenti o suggerimenti alle maestre possiamo farlo noi.

Cosa possiamo fare noi o la scuola o la terapista nel suo studio.

1) Porre tappeti, tende e morbidi tessuti per la parete (questo e' un must qui nei posti dove si fa terapia). Basta anche porre su una parete un quadro di stoffa e questo aiutera' a ridurre l'eco.



2) Scegliere una scuola o classe o sala giochi o sala per feste o qualunque altro ambiente che frequenterete spesso con soffitti bassi. Il soffitto basso favorisce l'ambiente piu' insonorizzato.

3) Tenere sempre le porte e le finestre chiuse perche' il rumore che viene da fuori riduce l'attenzione dei bambini.

4) Usare delle tovaglie imbottite (per intenderci quelle che usavano le nonne nei famosi salotti italiani quando non volevano che noi toccassimo i loro tavoli di legno) da usare per i tavoli a scuola o dalle terapiste o quando vengono amici a giocare a casa in modo tale che si riduca al minimo il rimbombo delle penne che cadono sui tavoli o dei lego o di qualunque altro gioco. Questo e' il tavolo dove i miei bambini fanno terapia. Vedete quanti strati si usano e vi posso assicurare che si riducono i rumori di penne che cadono, giocattoli che rimbalzano.




5) Mettere i gommini sotto le sedie o sotto i tavoli (importantissimo sia a casa, sia a scuola)

6) Evitare sempre rumori di sottofondo come musica o televisione sempre accesa mentre i bambini giocano o leggono o studiano. SPEGNERE SEMPRE I RUMORI DI SOTTOFONDO e vi accorgerete come qualunque bambino aumentera' la sua attenzione.


Tecnologia FM

Il sistema FM e' essenziale per un buon ascolto in una classe ma ancora una volta questo sistema facilita l'attenzione e l'ascolto di qualunque bambino. Ognuno di noi sa esattamente quali sono le migliori tecnologie per cui il mio obiettivo in questo blog non e' fare una lista ma far capire quanto sia importante la figura della maestra, dell'insegnante di sostegno, dei genitori e di tutta la scuola nel far si che REALMENTE la tecnologia funzioni. Un bambino piccolo non ha la maturita' di dire alla maestra che qualcosa non sta funzionando ma se noi formiamo bene gli adulti che circondano il bambino a scuola allora possiamo far si che veramente la tecnologia abbia un ruolo. Non dobbiamo mai stancarci di controllare la tecnologia quando portiamo i bambini a scuola la mattina, quando li andiamo a riprendere, quando vediamo la maestra la mattina o l'insegnante di sostegno. Mai dimenticarsi di fare i controlli del Cochlear o PA e del sistema FM. Fare una formazione a chiunque circondi il bambino a scuola sul funzionamento FM e CI o PA. Io ogni mattina parlo con le maestre dei bambini  e sono certa che loro pensino che io sono ossessiva ma a me non importa. Io so che e' importantissimo per l'ascolto  e per l'apprendimento per cui voglio comunque diventare ossessiva con loro perche' i figli sono i nostri.

1) La maestra deve chiedere al bambino la mattina quando accende FM ("mi senti bene?")
2) Se c'e' troppo rumore perche' i bambini parlano tutti insieme la maestra deve chiedere di fare silenzio per dare la possibilita' a tutti i bambini di sentire bene. Ripetere le istruzioni sempre vicino al bambino con CI o PA e controllare che le abbia recepite. Spiegare ai bambini della classe che se non fanno silenzio non tutti i bambini possono sentire cosa lei sta dicendo (creare cultura sull'ascolto).
3) Fare sedere sempre i bambini con problemi uditivi in prima fila o alle materne o nidi vicino alle maestre quando si leggono i libri.


Creare una cultura dell'ascolto e dell'insonorizzazione delle classi con altri genitori o coinvolgendo la vostra terapista.

La qualita' dell'ascolto e' una cosa IMPORTANTISSIMA per una scuola ma non lo e' solo per bambini con problemi uditivi ma per qualunque altro bambino per cui perche' non proporre alla preside o al direttore di un nido o di una materna di poter organizzare delle riunioni con altri genitori per spiegare la CULTURA DELL'INSONORIZZAZIONE E DELLA QUALITA' DELL'ASCOLTO NELLE SCUOLE. All'estero lo fanno le terapiste o le famiglie e vi assicuro che funziona perche' tutte le famiglie capiscono quanto sia importante mantenere la qualita' dell'ascolto nelle classi. Parlare anche ai bambini della necessita della QUALITA' DELL'ASCOLTO NELLE CLASSI.

Diamo un tema ai bambini chiedendo loro quali sono secondo loro i modi per far si che l'ambiente sia insonorizzato e vedrete che dalla loro fantasia arriveranno tante idee e le maestre seguiranno i loro consigli.

Quindi mamme e papa' cerchiamo di creare una cultura sulla qualita' dell'ascolto e di formare chiunque ci circondi e di far si che la qualita' dell'ascolto nella classi o in qualunque ambiente sia curata anche da noi. Inutile aspettare che la scuola faccia tutto perche' ne va dello sviluppo dei nostri bambini. Delle accortezze costano poco e se fatte da noi possono essere fatte velocemente. La cultura del buon ascolto non e' una cosa che si ottiene in un giorno ma ci vuole tempo ma e' un approccio di vita.

Viviamo ormai tutti in un mondo completamente soffocato dal rumore e non ci rendiamo conto di quante cose potremmo fare per vivere meglio e ridurre i rumori. Facciamolo noi per i nostri bambini.

un bacio a tutti

Deborah

Monday, June 2, 2014

Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: L'AVT e' gi...

Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: L'AVT e' gi...: Mamma aiutaci a sentire gli uccellini: L'AVT e' giocare imparando. Esempi : Ci sono tanti giochi che si possono fare per stimolare l...

Goals dai 2 anni ai due anni e sette mesi

Una volta che i bambini iniziavano ad interagire e a ripetere parole e a comprendere, siamo passati a obiettivi piu' complessi. A due anni ci sono stati dati obiettivi per i sei mesi successivi. Ci tengo a sottolineare che questi obiettivi sono stati dati a Zack e Dylan in base al loro sviluppo verbale e cognitivo per cui bisogna sempre collegarli non all'eta' del bambino ma ad una serie di situazioni:
a) eta' uditiva del bambino b) inizio terapia AVT con il bambino 3) eta' del bambino 4)sviluppo del bambino 5) coinvolgimento della famiglia nello sviluppo del bambino

Possibile che questi obiettivi non vadano bene per i vostri bambini perche' magari i vostri sono molto piu' avanti dei miei gemelli. Sono pero' convinta che sia comunque utile avere degli esempi di esercizi che noi abbiamo fatto con loro.

Le strategie sono sempre da dividere fra quelle che vengono date ai genitori per aiutare i bambini e gli obiettivi che devono raggiungere i bambini.

Strategia per i genitori e per i bambini

1) Stimolare il bambino a indirizzare il messaggio guardando la persona a cui si rivolge. Dylan tendeva a fare le domande guardano sempre me sebbene stesse rivolgendo la domanda al suo daddy. Allora io mi sono messa vicino a lui e abbracciandolo gli spiegavo che doveva guardare Daddy.

2) Descrivere ogni attivita' della giornata (es quando laviamo i denti a Dylan diciamo: Dylan prima di tutto dobbiamo premere il dentifricio, secondo dobbiamo metterlo sullo spazzolino e terzo dobbiamo lavare i denti; se gli prepariamo il toast dobbiamo dire "Dylan prima mettiamo il toast ad abbrustolirsi, poi prendiamo il coltello e spalmiamo il formaggio, poi aggiungiamo altro toast sopra)

3) Stimolare il bambino sui pronomi possessivi (Questo libro e' mio e questo tuo)

4) Stimolare il bambino ad arricchire il vocabolario con almeno due informazioni nella frase (Dylan mi puoi mostrare la coda del cavallo e le orecchie del gatto?, Ho bisogno del piatto di Zack e del bicchiere di Dylan e cosi' via)

5) Creare delle attivita' dove Dylan puo' dare istruzioni ad altre persone (es Dylan devi dire a daddy  "mi disegni un gatto? o un arcobaleno?, "taglia la banana", o "calcia il pallone", o "lava le mani" o "andiamo a scuola")

6) Giocare a simulare attivita' che si fanno quotidianamente (colazione, andare a scuola, pranzo, cena) e spingiamo Dylan a parlare per esprimere i suoi desideri o bisogni attraverso i personaggi del gioco (es "E' il mio turno ora", "Aspetta, ora sono occupata", "ridai quel gioco al bambino", "stai tranquillo tanto mamma viene a riprenderti presto").Per esempio noi abbiamo comperato la scuola e la piscina di Playmobil e facciamo parlare fra di loro i personaggi e diamo un ruolo a Dylan e Zack e cosi' loro devono interagire. Es con la piscina Daddy chiama Dylan e gli dice che prima di andare in piscina deve spalmarsi la crema e lui risponde "Daddy aspetta perche' prima voglio fare la pipi'". Ora Zack e Dylan esprimono spesso i loro sentimenti. Es l'altro giorno sono andata a prenderli a scuola e ho sentito Dylan che dicava ad un bambino (che stava piangendo) "ora la mamma arriva"


Spingere il bambino ad usare spontaneamente verbi che esprimano azione/desiderio
Diretti alle persone: "taglia la banana, incolla il foglio"
Soluzioni: Ho bisogno della penna
Preferenze: Mi piace il gelato
Comandi e suggerimenti: "Guardami, versa l'acqua e cosi' via
Commenti: Non c'e' piu' il succo, mamma sta cucinando
Negazione: Non c'e' piu' acqua, non toccare, non spingere


7) Aiutare il bambino a raccontare il suo piano alle persone attraverso le domande "Quale e' il tuo piano ora?' o "A cosa stai pensando?". Per arrivare a questo obiettivo bisogna partire dai piccoli progetti o pensieri (es "Devi dire alla nonna di aspettare, devi prima prendere la penna")

8) Linguaggio: delle volte i bambini (tutti e non solo con CI o PA) non pronunciano bene alcune lettere per cui usare per esempio lo spazzolino come microfono mentre si lavano i denti e provare a fare esercizi su alcune lettere (es f,v,k e g). Provare a ripetere queste lettere con una vocale al seguito (kee, vii o fee faa). Insegnare loro per esempio a mettere il dito vicino al labbro inferiore per pronunciare bene la V.

9) Dare al bambino sempre una opportunita' per generare parole e linguaggio (Zack disegnamo. Di cosa abbiamo bisogno per disegnare? carta, pennello, colori, scotch per attaccare il foglio al tavolo e forbici per tagliare lo scotch). Andiamo al parco giochi? quali sono i giochi con cui giochiamo al parco giochi? e loro dovrebbero dire "scivolo, sabbia, altalena e cosi' via"

10) Dare info al bambino su 'perche'" e "cosa succederebbe se". Es Zack oggi non possiamo andare al parco perche' piove e se andiamo al parco ci bagniamo tutti e poi tornando a casa ci dobbiamo cambiare i vestiti. In questo caso spieghiamo il perche' di una situazione e cosi' lui comprende da solo cosa succederebbe se andassimo al parco con la pioggia.

11) Ogni volta che si va dalla AVT si racconta cosa si e' fatto durante la settimana e come? Es aiutandosi con delle immagini che aiutino i bambini a ricordare tutto quello che hanno fatto. Es il weekend siamo andati al mare e i bambini sono saliti sull'asinello e allora basta dare loro la foto e dire loro di spiegare alla loro AVT dove sono stati e cosa hanno fatto. Questi sono esempi di azioni.

Siamo andati sulla spiaggia e abbiamo cavalcato il somarello



Oppure Daddy ci ha insegnato a mangiare il Calippo:) Prima dobbiamo premere e poi leccare



Oppure Siamo andati al parco a giocare a calcio




12) Usare espressioni quotidiane spontaneamente ("Tocca a me, lo voglio, e' mio, mi aiuti?, vai via)

13) Sviluppare la loro capacita di fare domande con "Dove" , "Quando"

14) Problem solving. "Oh Zack la bottiglia si e' rotta, cosa possiamo fare ora?", "Oh Zack, Dylan ha la febbre cosa possiamo fare?"

15) Play shopping. Simulare con i bambini il gioco dello shopping. "Buongiorno Zack cosa vorresti comprare oggi?" Una volta che lui dice spontaneamente cosa vuole comprare allora dare lui un euro per pagare. La volta successiva lui sara' il venditore e voi il cliente.

16) Leggere un libro e poi chiuderlo e chiedere loro di raccontarvi la storia (potete aiutarli facendo domande). Es Zack perche' Cappuccetto Rossa deve andare a trovare la nonna? e cosi' via

17) Nulla si deve dare per scontato. Chiedere "Come ti chiami? Dove sei nato? Quanti anni hai? Hai sorelle o fratelli? Dove vivi ora?". Diciamo che verso i due anni e mezzo i bambini iniziano a sviluppare la consapevolezza vera e cosi' iniziano a rispondere a queste domande. Altra cosa quando vanno al nido e la maestra chiede loro "Come va?" loro devono rispondere (Bene grazie).

18) Stimolarli a cantare li spinge a aumentare il loro linguaggio ma anche a sentire la loro intonazione mentre cantano. Qui Zack e Dylan cantano (Row the boat)






Un bacio a tutti voi da noi tutti:)